Scott Walker, il cantautore di culto amato da Verdone e David Bowie è morto a 76 anni VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 25 marzo 2019 12:40 | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2019 12:41
scpott walker facebook

Scott Walker, il cantautore di culto amato da Verdone e David Bowie è morto a 76 anni. Il post su Facebook che annuncia il decesso

ROMA – Il musicista Scott Walker è morto all’età di 76 anni. Tra i grandi estimatori di questo personaggio di culto probabilmente sconosciuto al grande pubblico ci sono Carlo Verdone, noto per la sua passione sfrenata per il rock, e David Bowie.

A dare la notizia del decesso è stata la sua etichetta discografica, la 4AD. Walker era americano ma naturalizzato britannico: la sua fama nasce negli anni Sessanta con il gruppo pop The Walker Brothers per poi diventare un cantante raffinato e amato da artisti come David Bowie, Brian Eno, Radiohead, Pulp, Julian Cope, Nick Cave.

Come voce solista realizza alcuni album che, come anche il titolo sugerisce, sono legati tra di loro da un filo comune: Scott, Scott 2, Scott 3, Scott 4. Questi album ed anche quelli che Scott realizzerà dopo, oggi sono ricordati come qualcosa di unico, dischi che uniscono in maniera unica il cantautoriato tardo anni Sessanta alla psichedelia, il tutto accompagnato dalla sua voce profonda e dall’orchestra. 

La 4AD ha comunicato così la sua morte su Facebook: “Con enorme tristezza annunciamo la morte di Scott Walker. Per cinquant’anni il genio di quell’uomo nato Noel Scott Engel ha arricchito la vita di migliaia di persone, primo del trio dei The Walker Brothers, e in seguito solista, produttore e compositore di un’originalità senza compromessi”.

The Walker Brothers raggiunsero il successo soprattutto nel Regno Unito con vari singioli, tra cui il brano “The sun ain’t gonna shine anymore”. La sua carriera solista inizia nel 1967: il successo vero però arriva a partire dai tardi anni Novanta grazie alla riscoperta da parte del pubblico di artisti particolari e molto personali come lo stesso Walker ed anche, verrebbe da pensare, Johnny Cash e il britannico Nick Drake. 

Tra i suoi fan uno d’eccezione italiano ci sono Morgan e Carlo Verdone. Quest’ultimo, come scrive Repubblica, ha messo It’s raining day nella colonna sonora del film Posti in piedi in Paradiso. 

Fonte: Repubblica