Simba La Rue: negati i domiciliari ma andrà subito in ospedale. Sullo sfondo la faida rap con Baby La Touche

Faida rap: il giudice ordina il ricovero in ospedale per Simba La Rue ma gli nega i domiciliari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Agosto 2022 - 16:09| Aggiornato il 12 Agosto 2022
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Simba La Rue (frame youtube)

Simba La Rue: negati i domiciliari ma andrà subito in ospedale. Il gip di Milano Guido Salvini ha respinto la richiesta di domiciliari per Simba La Rue, il rapper di 20 anni arrestato con altri tre giovani nell’ambito dell’inchiesta del pm di Milano Francesca Crupi su una presunta ‘faida’ tra gruppi rivali di trapper. Lo scrive l’Ansa. 

Simba La Rue: negati i domiciliari ma andrà subito in ospedale

Il giudice ha però confermato l’autorizzazione a trasferire il ventenne “nel più breve tempo possibile” all’ospedale San Gerardo di Monza, dove dovrà essere operato per le conseguenze dell’aggressione, avvenuta nelle scorse settimane a Treviolo (Bergamo), in cui è stato ferito a coltellate.

La faida con Baby La Touche

Simba La Rue, nome d’arte di un ragazzo cresciuto tra Francia e Italia e residente a Lecco, è stato accoltellato la notte del 5 giugno vicino casa mentre accompagnava la fidanzata.

L’aggressione è avvenuta pochi giorni dopo quella a un altro rapper, Baby La Touche. Secondo quanto scritto dai giornali locali negli ultimi tempi, i due contendenti potrebbero aver dato vita a una sorta di faida nel sottobosco musicale legato al rap locale.