Sinead O’Connor si è convertita all’Islam: “Chiamatemi Shuhada”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 ottobre 2018 1:02 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2018 1:02
Sinead O'Connor si è convertita all'Islam: "Chiamatemi Shuhada"

Sinead O’Connor si è convertita all’Islam: “Chiamatemi Shuhada”

DUBLINO – Si fa chiamare Shuhada, che in arabo significa martire, e indossa l’hijab. Così Sinead O’Connor ha annunciato al mondo la sua conversione all’Islam. La cantautrice irlandese, che spesso in passato ha dato prova di un percorso personale turbolento, si è mostrata sui social network con indosso il velo e in un video intona l’Adhan, il richiamo alla preghiera dei musulmani.

“Annuncio con orgoglio di essere diventata musulmana – ha scritto – È la naturale conclusione di ogni studio teologico. Tutte le scritture portano all’islam, cosa che rende tutte le altre scritture sacre ridondanti”. Non è chiaro se la scelta di abbracciare la fede musulmana sia sincera o solo un altro dei suoi colpi di testa.

Di lei, oltre alle canzoni che l’hanno resa famosa, si ricordano appunto le feroci polemiche, soprattutto quelle contro il Vaticano e gli abusi sessuali nella Chiesa. Nel 1992 la sua provocazione più clamorosa, quando davanti al pubblico del Saturday Night Live, uno degli show più famosi al mondo sulla Nbc, cantò “War” di Bob Marley modificando un verso per protestare esplicitamente contro la pedofilia nella Chiesa negli Stati Uniti. E in diretta strappò, facendola a pezzi, la foto di Papa Giovanni Paolo II, gridando “Fight the real enemy“, combatti il vero nemico.

Alla fine degli anni ’90 è stata pure ordinata prete da un movimento cattolico indipendente col nome di Madre Bernadette Mary. E quando Papa Benedetto XVI si è dimesso si è congratulata con lui “per la sua saggia decisione di andare in pensione prima che il peggio di ciò che è successo in questi anni – scriveva su Facebook – venga scoperto”. Per non parlare dei ripetuti tentativi di suicidio.