Britney Spears è “sconvolta” per l’accusa di cantare in playback

Pubblicato il 9 Novembre 2009 9:53 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2009 9:53

Britney Spears

La popstar Britney Spears è sconvolta dalle critiche ricevute per l’uso del playback durante il primo concerto australiano del suo tour The Circus. Lo ha detto ai giornalisti il promotore del tour Paul Dainty, secondo cui la cantante sarebbe addirittura traumatizzata da ciò che ha letto.

La cantante si è esibita venerdì sera a Perth e secondo il quotidiano The Australian molti hanno abbandonato il concerto al terzo brano dopo aver pagato da 200 a 1500 dollari (120-900 euro), quando è stato chiaro che cantava in playback.

«Britney è un essere umano. Con un così grande entourage internazionale, sono imbarazzato ad essere parte dei media australiani quando vedo simili resoconti totalmente falsi – ha detto Dainty – Possiamo sostenere le critiche quando qualcosa va male o le recensioni sono negative, ma dire che gli spettatori sono scappati via è un’assoluta montatura».

Un portavoce del Burswood Entertainment Complex ha negato che vi siano state lamentele dai 17.000 spettatori o un esodo di massa dal concerto. Il tour, iniziato a New Orleans in marzo, prosegue a Melbourne, Sydney, Brisbane e Adelaide.

Secondo il critico del quotidiano The Australian, in una fantasmagorica produzione da 50 milioni di dollari, la Spears non è riuscita ad agganciare il pubblico ed è rimasta a lungo fuori scena lasciando il posto ad un esercito di ballerini, acrobati e prestigiatori, che con la loro bravura hanno reso ancora più visibile la sua legnosità.