Tenore Marco Voleri cade dal palco, vertebra rotta: Turandot porta jella? Puccini, Pavarotti, Parmalat…

di Mario Tafuri
Pubblicato il 9 agosto 2015 12:27 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2015 12:32
Tenore Marco Voleri cade dal palco, vertebra rotta: Turandot porta jella?

Marco Voleri in Turandot. Un bullone rotto ha fattio cadere il trono su cui è seduto (da Repubblica)

TORRE DEL LAGO (LUCCA)- Un tenore, Marco Voleri, caduto dal palco rompendosi una vertebra sembra essere l’ultimo anello di una catena di eventi che propiettaun’aura di jettatura attorno alla Turandot di Giacomo Puccini, una delle più belle opere mai scritte, resa popolare in tutto il mondo dalla insuperabile prestazione di Luciano Pavarotti della romanza “Nessun dorma”.

L’episodio risale a venerdì 7 agosto 2015 ed è costato la frattura della quarta vertebra lombare a Marco Voleri, tenore toscano caduto, da un’altezza di due metri, durante l’ultima scena della Turandot al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago (Lucca) per il Festival Puccini, dopo il cedimento di una piattaforma elevatrice su cui si trovava il trono dove era seduto. Simonetta Puccini, nipote del musicista, assisteva allo spettacolo.

Voleri è ricoverato, informa l’agenzia Ansa, all’ospedale di Livorno dopo essere dimesso dal Versilia con una prognosi di 30 giorni. La piattaforma è stata sequestrata dai vigili del fuoco: sembra che l’incidente possa essere stato provocato dalla rottura di un bullone. Voleri, che nella rappresentazione della Turandot in scena al Pucciniano interpretava l’imperatore Altoum, è conosciuto non solo nel campo della lirica: ha anche scritto ‘Sintomi di felicità’, libro autobiografico in cui racconta la passione per la musica e la malattia di cui soffre, la sclerosi multipla.

Lunga  è la lista delle influenze negative attribuibili a Turandot, storia tragica e intrisa di morte, a cominciare dalla morte prematura dello stesso compositore, Giacomo Puccini, che lasciò l’opera incompiuta.

In tempi più recenti, non andò bene allo stesso Pavarotti, che si ammalò al tempo della sua esibizione indimenticabile al Central Park a New York nel luglio 1993, seguita da mezzo milione di spettatori. Parmalat, sponsor dell’evento, dopo un periodo di grande spolvero, finì in bancarotta e il suo padrone, Calisto Tanzi, sta scontando oltre 17 anni di galera.

Non è andata bene nemmeno a Expo 2015 di Milano, che fu inaugurata con una grande performance di Turandot alla Scala e che si è rivelata un flop.