Vasco Rossi scrive ai fan: “Siete un’altra razza, non mollerò mai”

Pubblicato il 2 Agosto 2011 16:18 | Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2011 16:52

BOLOGNA – ”Ricordatevi che voi siete i piu’ belli!”: si concludono cosi’ due pagine manoscritte firmate da Vasco Rossi, rivolte al suo vastissimo pubblico e postate sulla pagina Facebook del cantante. Sono comparse nel pomeriggio, all’indomani delle dimissioni del rocker dopo due settimane di cure nella clinica privata Villalba di Bologna e del suo trasferimento nella tranquillita’ della natia Zocca, sull’Appennino modenese. Dopo appena un’ora il ‘post’ aveva gia’ ricevuto 2.750 ‘mi piace’ e piu’ di 400 commenti.

”Cari amici, fratelli, compagni di strada, di vita, di illusioni, di passioni e di grandi delusioni. Non vi chiamo fans. Per voi – scrive il Komandante – la parola fans e’ riduttiva, semplicistica e anche un po’ offensiva! Voi siete persone! Con una grande affinita’ elettiva tra voi e con me! Non siete una massa ottusa e omologata, rimbambita e unita amante della Coca Cola o persa e delirante dietro lo stesso cantante sognando di sposare Simon Le Bon. Voi siete un’altra razza, un’altra storia”.

”Intanto – prosegue la lettera di Vasco Rossi, dove non si fa alcun cenno al ricovero e alle condizioni di salute – siete individui unici e particolari molto diversi tra voi nelle espressioni esteriori, nei comportamenti e perfino nelle scelte che fate, nelle cose in cui credete. Siete degli individualisti, e non siete certo privi di valori. Li avete chiari e non sono piu’ quelli dei vostri genitori. I vostri sono piu’ semplici e meno spettacolari o eroici. Sono cose come l’ onesta’, almeno di pensiero. La lealta’ verso gli amici e la ricerca di un lavoro che, se anche non sara’ la realizzazione dei vostri sogni o di voi stessi, almeno vi rendera’ liberi e indipendenti. E ricordatevi che voi siete i piu’ belli!”. Firmato: Vasco Rossi.

”Io non mollero’ MAI!”. Vasco Rossi, dopo aver postato su Facebook la lettera manoscritta di due pagine al suo pubblico, e’ tornato sul social network per digitare questo brevissimo commento, fra le centinaia che senza soluzione di continuita’ si sono susseguiti in pagina.