Erasmus del lavoro: borse da 1500 euro per trovare assunzioni in Europa

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 3 Maggio 2012 14:23 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2012 14:24

ROMA – Si chiama “Your first Eures job” ma è già stato soprannominato “l’Erasmus delle assunzioni”. E’ il nuovo programma dell’Unione Europea che partirà tra poche settimane e che punta a mettere in contatto chi in Europa cerca lavoro con chi lo offre. Come l’Erasmus tradizionale sarà rivolto ai giovani, ma non agli studenti, e offrirà delle borse, degli aiuti economici per andare a colloqui di lavoro all’estero e per i primi tempi di vita in un paese straniero. Partner italiano del progetto la Provincia di Roma che a breve pubblicherà sul suo sito maggiori info e il bando ufficiale.

Il mercato del lavoro dell’Europa unita è tutt’altro che unito. Giovani italiani e spagnoli, greci e portoghesi languono nella disoccupazione e non riescono a trovare lavoro mentre altrove, in Germania ed Austria ad esempio, il lavoro c’è ma mancano i candidati. Appena un paio di mesi fa avevamo raccontato una storia che arrivava proprio dalla Germania. Lì, il sindaco di una cittadina dove cercavano ben 2700 lavoratori, era  ricorso all’aiuto dei giornalisti stranieri, invitati in loco, per far sapere negli altri paesi dell’Unione di questa possibilità. E non appena la storia era stata pubblicata in Portogallo e negli altri stati le offerte e i curriculum sono arrivati a migliaia la dove prima non riuscivano a trovare aspiranti.

Your first Eures job sarà dedicato a tutti coloro i quali sognano di cambiare vita e andare all’estero, ma anche a chi nel proprio paese non riesce a trovare un lavoro, condizione che in Italia è sempre più diffusa visti i dati Istat pubblicati di recente con il 35,9% di giovani senza occupazione. Per ora si parla di circa 500 contratti di lavoro, della durata minima di sei mesi e con retribuzione adeguata agli standard del paese in cui il lavoro sarà svolto, offerti dal progetto in tutti i 27 Paesi Ue. E non è affatto escluso che, se la cosa funzionerà, in futuro non assuma dimensioni molto diverse arrivando a somigliare ad una sorta di ufficio di collocamento europeo.

L’idea di base è ovviamente quella di facilitare l’incontro tra domanda e offerta che oggi, in Europa, somigliano a due rette parallele: non s’incontrano mai. Per chi cerca un’occupazione l’erasums delle assunzioni darà un contributo a livello informativo e, soprattutto, finanziario. Il progetto offrirà ad ogni giovane 300 euro come rimborso spese per sostenere il colloquio all’estero e 1.200 euro come contributo per mantenersi inizialmente. Le cifre non sono ancora ufficiali ma l’ordine di grandezza sarà questo.

Come l’Erasmus 2.0, cioè la seconda versione dell’Erasums classico, anche questo programma per i lavoratori offrirà dei vantaggi anche alle aziende che decideranno di partecipare, offrendo loro circa 1.200 euro per la formazione linguistica e l’inserimento dei giovani.

Sul sito della provincia di Roma, in attesa del bando previsto per questo mese, le caratteristiche per poter accedere al programma: chi cerca lavoro dovrà avere tra i 18 e i 30 anni, essere cittadino e residente dell’Ue. Alle aziende invece basterà avere una sede legale nell’Unione.