Grecia Pil più 0,8%. Economisti ciechi o conti trucco bis?

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 13 agosto 2015 12:45 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2015 12:47
Grecia Pil più 0,8%. Economisti ciechi o conti trucco bis?

Grecia Pil più 0,8%. Economisti ciechi o conti trucco bis? (foto Ansa)

ROMA – A sorpresa, e che sorpresa, il Pil (Prodotto interno lordo) greco marca segno positivo nel secondo trimestre 2015. Sì, proprio durante il blocco, l’animazione sospesa dell’economia greca ipnotizzata e narcotizzata dalla trattariva infinita sul debito con Europa, Fmi, Bce. Dicono le stime: Pil più 0,8 per cento.

Non solo, su base annua la stima è ora di un incremento del Pil pari all1,5 per cento. Le previsioni degli economisti e degli istituti internazionali di osservazione e ricerca, privati e pubblici, erano di un Pil greco sicuramente in calo a fine anno. Forse dell’ uno o del due per cento ma sicuramente in calo. C’era da scontare tra l’altro il mese abbondante della chiusura di banche e Borsa greche e le lunghe settimane del nessuno pagava nessuno.

E invece ora arrivano queste cifre che ribaltano, smentiscono, stupiscono. Delle due l’una: o si tratta di un clamoroso flop, infortunio di economisti ciechi più che miopi. E in fondo c’è da augurarsi che tutti, proprio tutti, si siano clamorosamente sbagliati. Perché la seconda, la seconda delle due, è veramente pessima. O economisti ciechi o trucco bis dei conti. All’origine della loro crisi c’è il clamoroso falso dei governi greci sui conti e bilanci interni. Insomma la colossale bugia che rifilarono all’Unione Europea (che non controllava) dimezzando e anche più il loro deficit reale.

Dunque è già successo. E questo autorizza almeno un po’ a pensare male, legittima almeno il sospetto che il dato a sorpresa sul Pil sia stato “aggiustato” per dar fiducia ai cittadini greci, biada ai mercati e argomenti ai comizi. In fondo in Grecia con tutta probabilità in autunno si vota e non va dimenticato come una delle richieste principali ( e delle principali resistenze greche) erano appunto relative al cambio di mano e di metodo dell’Istat locale. Insomma di quelli che davano le cifre ufficiali in Grecia Unione Europea, Fmi, Bce non si fidavano e avevano prove provate per non fidarsi. Hai visto mai i greci siano ricaduti in tentazione?