Natale Europa: difendersi in strada dai Tir, “dentro” può esserci Isis

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 21 dicembre 2016 14:37 | Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2016 17:06
Natale Europa: difendersi in strada dai Tir, "dentro" può esserci Isis

Foto Ansa

ROMA – Natale ovunque in Europa con un’ansia collettiva che ha dell’incredibile più che dell’inconsueto. Natale a difendersi in strada niente meno che dai Tir, Natale ad ogni mercato, mercatino, concerto, giostra in piazza, festa e bancarella tante e affollate a guardarsi dai Tir, dai grossi camion merci. Perché “dentro”, alla guida di un Tir può esserci un soldato dell’Isis.

Isis che con molti mezzi, il più esplicito è stato Rumiyah (sorta di rivista patinata della guerra all’Occidente) ha illustrato la convenienza e la comodità di usare un Tir per macellare infedeli nelle strade d’Europa. Costa poco, anzi nulla: si sequestra se non si riesce a noleggiarlo. Ed ottimo rapporto prezzo basso qualità alta della strage. Con un Tir ci si ammazzano in un colpo solo un sacco di cristiani. L’unica accortezza è avvicinarlo il Tir ai posti dove i cristiani essere “impuri” si radunano. Segue elenco: fiere, mercati, stadi, concerti…

Ci sono ovviamente anche istruzioni per l’uso: il Tir si può lanciare contro gli occidentali se questi sono in branco, altrimenti non fa effetto. E il branco deve trovarsi nei pressi di una strada sufficientemente larga, altrimenti il Tir non può essere lanciato alla sufficiente velocità assassina.

Rumiyah e gli altri mezzi di comunicazione chiamano svegliarsi e ad agire i soldati in sonno e neanche tanto in sonno che Isis ha in Europa prima ancora di sapere di averli. Sono combattenti, martiri, macellai in nome dello Stato islamico che si sono arruolati all’Isis senza che l’arruolamento sia mai avvenuto se non nella loro anima. Nessuna polizia può prenderli prima che si facciano concretamente terroristi.

In maniera più o meno organizzata o spontanea uno o due di questi “soldati” si impadronisce di un Tir dopo aver studiato un percorso adatto per piombare e falciare una mandria di umani che considera peggio che inferiori, che considera “impuri” alla fede. Fa la sua strage, forse ci muore anche lui e forse no. Comunque poi Isis sa e rivendica. Rivendicazione sostanzialmente corretta sia che Isis sapesse prima, fosse mandante, sia che Isis metta il timbro e sia sostanzialmente solo “patrono” della mattanza.

Natale 2016, in Europa a Milano barriere di cemento anti Tir, a Roma barriere che non si sa dove mettere tanti sono i target da Tir. E istruzioni a tutte le polizie di guardarsi anche dai Tir, di battere le aziende che i Tir noleggiano, di controllare. E comunicazioni a garantire anche la sicurezza da assalto da Tir per gli appuntamenti pubblici previsti. Oppure, se non si può garantire, rinunciare. Chi l’avrebbe mai detto avremmo dovuto guardarci in strada anche dal rumore di un motore un po’ sotto sforzo di un Tir?