America, il pino bianco simbolo di indipendenza nella bandiera di Washington: così ne pianto 200 per mia figlia

di Ricardo Preve
Pubblicato il 28 Febbraio 2021 21:32 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2021 21:32
America, il pino bianco simbolo di indipendenza nella bandiera di Washington: così ne pianto 200 per mia figlia

America, il pino bianco simbolo di indipendenza nella bandiera di Washington: così ne pianto 200 per mia figlia

America, la sua storia e gli avvenimenti di oggi. In questi giorni siamo portati ad esaminare la storia degli Stati Uniti in cerca di altri esempi di insurrezioni violente. Che possano darci indizi sulle manifestazioni paragonabili a quelle cui abbiamo assistito 6 gennaio.

Così ho trovato un interessante incrocio fra la politica e gli alberi.

Io ho studiato agronomia e amministrazione dei boschi a Virginia Tech. Una università pubblica a Blacksburg, città nel sudovest della Virginia, fra le montagne degli Appalachians. E poi dopo la laurea ho lavorato come ingegnere forestale negli USA per una quindicina di anni. Prima di diventare regista di cinema.

Blacksburg è una piccola città che si trova a una quota sufficientemente alta rispetto alle pianure costiere del resto della Virginia. Gli alberi che crescono nelle grandi foreste che la circondano sono da assimilarsi più a quelli tipici dei boschi del nordest degli USA, la cosiddetta New England. Piuttosto che alla vegetazione caratteristica delle aree beneficiate dal clima più mite, nel sud del Paese.

La prima colonia inglese in America

Il nome New England è dovuto al fatto che in quella zona del Paese, confinante con il Canada, gli inglesi vi insediarono le prime 13 colonie al momento del loro arrivo in America. E nel New England dei secoli XV al XVIII i coloni inglesi trovarono tante risorse naturali di interesse commerciale.

Fra queste spiccano gli alberi. Immense foreste antiche come quelle che esistevano in Inghilterra ai tempi medioevali, ma ormai sparite da tempo nella madrepatria.

Le specie che si trovavano (e si trovano ancora) nelle foreste del New England includevano alberi decidui come le querce e gli aceri. Compreso il famoso acero dolce, fonte dello sciroppo di acero tanto amato che gli americani aggiungono ai “pancakes” della prima colazione. Ma anche i pini.

Il pino bianco: dai monti in America alla Royal Navy

Il più importante di questi, il pino bianco dell’Est è il Pinus strobus. Il suo equivalente nell’Ovest degli Stati Uniti è il Pinus monticola, scoperto e sfruttato commercialmente però solo nel secolo XIX. Esso aveva un pregio particolare per gli inglesi.

Il pino bianco cresce con un tronco lungo e quasi perfettamente cilindrico. Ed il legname che se ne trae presenta particolare forza tensile. Ma anche flessibilità. Unico fra i pini americani il legno è particolarmente privo di nodi. Perché nella primavera il pino bianco cresce per un certo numero di giorni. E poi si ferma sino alla stagione seguente (crescita determinata).

Questo in contrasto con altri pini che invece continuano a crescere lungo tutta la stagione estiva (crescita indeterminata). Col risultato che il legno dei pini bianchi concentra i nodi in un solo punto del tronco per ogni anno di crescita. Lasciando il resto del legno privo di imperfezioni, mentre negli altri pini i nodi (e quindi i rami) si distribuiscono lungo tutto il tronco. Col risultato di un minor pregio del legname.

Pino bianco in America, un valore strategico

Per questo gli inglesi videro subito nel Pinus strobus una risorsa di grande valore strategico. Essi tenevano particolarmente a dominare il mondo attraverso la politica (“Rule Britannia”) del controllo dei mari per mezzo della onnipotente Royal Navy.

I tronchi del pino bianco erano i preferiti per costruire gli alberi principali delle navi inglesi. Proprio in ragione del fatto che le loro forma, forza, e flessibilità permettevano alle navi di resistere anche alle più forti tormente. Anche i boma delle vele quadre dei grandi velieri inglesi furono costruiti con questo legno.

I pini bianchi di più di 30 centimetri di diametro del New England furono quindi marcati da boscaioli appositamente designati dalla Corona con la “broad arrow”. Il segno della freccia a punta larga che distingue oggetti di proprietà dello Stato. Nel 1722 una legge dichiarò illegale il taglio di questi alberi, con sanzioni a carico dei trasgressori. che andavano dalle 5 alle 50 libbre sterline.

Si ribellarono in America col simbolo del pino bianco

Quando gli Stati Uniti cominciarono a ribellarsi contro gli inglesi, il pino bianco (ancora prima del famoso episodio della “ribellione del te” a Boston) fu causa di conflitto fra le colonie e la Corona.

Nel 1771 il rappresentante della Corona britannica John Sherman ordinò un’inchiesta fra le fabbriche di legno in New England. Alla ricerca di pini bianchi che fossero stati tagliati illegalmente. Sei proprietari di fabbriche furono accusati nel febbraio 1772 di aver tagliato pini bianchi appartenenti alla casa reale.

Il 13 aprile 1772 lo sceriffo Benjamin Whiting e il suo vice John Quigley cercarono di arrestare uno dei proprietari accusati, Ebenezer Mudgett, nel villaggio di South Weare. Avendolo trovato, i poliziotti lasciarono Mudgett libero sino al giorno seguente. Mentre loro dormivano in una taverna giustamente chiamata, guarda caso, la “Pine Tree Tavern” (Taverna dell’Albero di Pino).

Lo sceriffo arrivò per arrestare e fu arrestato

Ma il mattino seguente un gruppo di 40 ribelli li fece prigionieri mentre Whiting e Quigley ancora dormivano. Lo sceriffo e il suo assistente furono violentemente picchiati con rami di pino bianco. E, con le mani legate al dorso, furono messi sui loro cavalli, cui i rivoltosi avevano tagliato le code e orecchie, e furono espulsi dal villaggio fra le risate e gli insulti della popolazione.

Alcuni dei rivoltosi furono più tardi condannati per le loro azioni. Ma le sanzioni alleggerite che dovettero pagare successivamente a quest’episodio la dicono lunga sul potere emergente delle colonie in ascesa. E il declino della amministrazione imperiale britannica in America.

La sfida al potere continuò ad avere aspetti legati al pino bianco. La prima bandiera issata dai coloni nella guerra per la loro indipendenza aveva un pino in un rettangolo bianco.

La bandiera di Washington

Questa bandiera fu issata sugli alberi del primo squadrone di incrociatori della marina americana sotto il comando di George Washington. A eloquente dimostrazione che gli americani intendevano ormai essere padroni delle proprie risorse, e, insieme, del proprio destino.

Più di un secolo dopo, la prima bandiera del nuovo stato del Maine recava un pino bianco al centro, al di sotto di una stella a 5 punte sullo sfondo del cielo.

In questi giorni sto comperando 200 esemplari di Pinus strobus. Per piantarli con le mie mani intorno a una casa che mia figlia Kristin e mio genero Ken stanno costruendo nelle montagne della Virginia.

Certamente penserò a questi eventi storici mentre li pianto. E compio il mio dovere di padre. Cosciente che dietro a quei piccoli alberelli giace una lunga storia di conflitti e di potere.