Anas, Asi…M5S e Lega fanno piazza pulita dei competenti non obbedienti

di Lucio Fero
Pubblicato il 8 novembre 2018 14:10 | Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2018 14:10
Anas, Asi...governo M5S e Lega fanno piazza pulita dei competenti non obbedienti

Anas, Asi…M5S e Lega fanno piazza pulita dei competenti non obbedienti (nella foto Ansa, l’ex ad di Anas Gianni Armani)

ROMA – Anas, Asi…e sotto a chi tocca. All’Ente pubblico che si occupa di buona parte delle strade italiane (Anas) Toninelli ministro è orgoglioso di aver fatto piazza pulita. Ha salutato con un soddisfatto “finalmente” le dimissione dell’Amministratore delegato Gianni Armani e del Consiglio di Amministrazione. Entrambi avevano molto peccato: avevano concepito l’idea di collegare in un solo progetto imprenditoriale niente meno che Ferrovie dello Stato e Anas.

Come è a tutti evidente, che c’entrano mai strade e treni? Sono forse entrambi mezzi di trasporto? Come si può mai pensare possano integrarsi e fare sistema? Di fronte a tantga incompetenza Toninelli ministro non ha potuto mostrare alcuna indulgenza. Quindi piazza pulita all’Anas di quei matti che volevano far collaborare in sistema treni e strade. Che poi, aggiunge Toninelli, mica erano solo mattane. Infatti Toninelli ci tiene ad aggiungere: D’ora in poi basta all’Anas degli sprechi e delle sedie scaldate”. Quindi matti, scialacquatori e lavativi. Ma d’ora in poi…

D’ora in poi Ferrovie dello Stato (qui era già stata fatta pulizia dal Governo del Popolo dimissionando il vertice) non trescheranno inutilmente e sprecando soldi con Anas. No, sotto il Governo del Popolo (nel caso in specie il popolo è Toninelli) Ferrovie dello Stato adotteranno (padrino dell’adozione niente meno che Di Maio) Alitalia. Ferrovie metterà soldi in Alitalia. E, come ognun vede e sa, mettere soldi in Alitalia, soldi pubblici, da qualche decennio è una garanzia. Garanzia di dovercene poi mettere altri. Perché i primi che ci hai messo, Alitalia li ha bruciati nel falò del suo eterno rosso. Ma il popolo vuole che Ferrovie si unisca ad Alitalia. Il popolo che non voleva Ferrovie si unisse ad Anas.

Dicono proprio così, dicono il popolo. Singolare questo popolo, questa gente che a milioni, tra un cavolo e l’altro di giornata, almeno una volta a settimana si ferma nei bus, in metro, al bar, a casa, a cena, all’aperitivo, passeggiando, in palestra, dal parrucchiere, in fabbrica, in classe e dove sia e si auto consulta: che ne facciamo di Anas e Ferrovie e Alitalia? Con chi è sano che esca Ferrovie la sera? Con Anas è disdicevole, con Alitalia invece…Non si sgarra con quel che vuole il popolo. E il popolo ha le idee chiarissime sui piani imprenditoriali delle aziende pubbliche e semi pubbliche e pure semi private e private. Ci pensa e se le studia il popolo minimo tre o quattro volte al mese.

Non c’è ironia o paradosso, dicono proprio così, lo dicono loro, dicono il popolo. Il Miur, ministero assegnato e diretto dal leghista Bussetti, ha festeggiato la rimozione di  Roberto Battiston dal vertice dell’Asi dicendo: “Non aveva la fiducia degli italiani”. La fiducia degli italiani? L’Asi è l’Agenzia spaziale italiana. Ingegneri, fisici, astronomi, matematici, chimici devono…avere la fiducia degli italiani? Il popolo calcola traiettorie, sceglie vettori di lancio, mappa lo spazio, sa di fisica dei solidi, impasta a casa carburanti per missili, prepara e sperimenta in giardino le esplorazioni su altri corpi celesti?

Ma quale popolo…In nome, usurpato, del popolo, grottescamente travestiti da popolo i potenti di oggi fanno piazza pulita dei competenti non obbedienti. Come non tutti i potenti fanno e come non sempre fanno. Trump, per dirne una, Trump che è Trump non ha fatto piazza pulita alla Nasa decidendo di mandarci un generale ad ordinare ai pianeti di rallentare se no non li acchiappiamo. Trump che è Trump non lo ha fatto no, ma il Governo del Popolo sì che lo sta facendo.