Destra Francia blocca Le Pen, Italia preda xenofobo Salvini

di Antonio Buttazzo
Pubblicato il 9 Dicembre 2015 6:49 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2015 22:05
Destra Francia blocca Le Pen, in Italia ostaggio di Salvini

Marion (a sin) e Marine Le Pen due donne portano in trionfo il Front National in Francia

ROMA – I risultati delle consultazioni elettorali francesi offrono qualche spunto di riflessione per capire le differenze con le strategie politiche e le alleanze in corso in Italia.
È ancora una volta interessante la presa di posizione del Partito Socialista di François Hollande, pronto a ritirarsi dal ballottaggio pur di impedire un’affermazione dei Lepenisti.
Qualcosa di simile in Francia era gia accaduta nel 2002, quando Jean Marie Le Pen, sconfisse Lionel Jospin, autorevole candidato socialista e delfino designato di François Mitterand, uno dei grandi della V Repubblica nata dalle ceneri della guerra d’Algeria.
In quella consultazione, il candidato (e fondatore) del Front National raccolse piu consensi di Jospin arrivando a pochi punti dal presidente uscente Jacques Chirac e per questo quindi candidato al ballottaggio per la presidenza della Republique Francaise al posto del socialista.
Ebbene lo spirito Repubblicano francese anche in quella occasione indusse i socialisti a ritirarsi aprendo la porta alla vittoria netta di Chirac, candidato della destra repubblicana ma non xenofoba ed estremista.
Una decisione condivisa che ha nobilitato la scelta francese di non divenire ostaggio della destra razzista di Le Pen, una decisione che ancora oggi fa la differenza tra la politica francese e quella italiana.
La destra italiana infatti, in evidente crisi di consenso (e di credibilità) si è legata mani e piedi a Matteo Salvini, incoronandolo leader di una coalizione che ha assunto connotazioni razziste e xenofobe, ponendo il nostro Paese ai margini dell’Europa e delle sue componenti piu democratiche.
Questo è il prezzo da pagare per non avere mai avuto in Italia una destra capace di fare la destra senza cadere nei facili populismi demagogici.