Se la Grecia esce dall’Euro, non deve per forza uscire anche dall’Europa

di Antonio Buttazzo
Pubblicato il 6 Luglio 2015 6:58 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2015 23:18
Se la Grecia esce dall'Euro, non deve per forza uscire anche dall'Europa

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La confusione tra Euro ed Europa che impera oggi è sintomatica di una realtà volutamente ambigua eppure pericolosamente vicina ad una asserita identità tra popoli e finanza che non dovrebbe esistere.
Uscire dell’euro per la Grecia non dovrebbe significare uscire dall’Europa, la cui stessa etimologia è greca. essendo “Europa “la figlia di Agenore di cui si innamorò addirittura Zeus.
Il problema ellenico, come quello di tutta l’Europa del resto, purtroppo è anzitutto un problema culturale .
Si tratta di capire insomma quale è la comunità che si intende privilegiare, se quello dei banchieri o quelle delle genti.
Mi pare che dalle parti di Berlino e Bruxelles le scelte siano già fatte, resta da capire se sono quelle giuste.
La Grecia può tornare alla dracma e non per questo essere meno europea della Germania o della Francia.
Il ritorno alla sovranità monetaria anzi, pone in luce le tante contraddittorietà contenute in un trattato, quello di Maastricht , con il quale si è pensato di dotare l’Unione europea di una moneta prima ancora di capire bene cosa avessero realmente in comune l’Europa mediterranea con quella baltica o atlantica.
I risultati sono purtroppo sotto gli occhi di tutti.
Viene privilegiato nel Nord Europa il rigore tutto calvinista e protestante che non permette a quelle genti neanche di comprendere che la distanza con la Grecia, la Spagna, l’Italia o il Portogallo è abissale perché abissale è la differenza fra le loro culture.
Quella di una Unione Europea è stato il sogno di alcuni idealisti del dopoguerra desiderosi anzitutto di far si che gli europei la smettessero di ammazzarsi tra loro come hanno fatto per secoli.
Il Mercato Comune Europeo era uno strumento che favoriva i grandi industriali europei che alla fine della guerra avevano bisogno di abolire dazi e gabelle che impedivano la crescita economica ed aveva quindi un senso.
La UE ha perso anche quel piccolo patrimonio di idealità e fondandosi essenzialmente sulla moneta unica ha da un lato privato gli Stati della loro sovranità, dall’altro svuotato di significato l’Europa delle Genti che pur non essendo unita ha pur sempre avuto una connotazione ideale utile a definire un continente antico di saperi e valori.
Quindi probabilmente, nelle intenzioni dei banchieri del Nord Europa, in effetti quando dicono Europa pensano solo all’Euro , ed uscire dal patto monetario per loro significa uscire da quella Europa che hanno immaginato esclusivamente in funzione dei loro interessi.