Matteo Salvini, l’eroe di un popolo che vuole l’Uomo della Provvidenza

di Antonio Buttazzo
Pubblicato il 22 agosto 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2018 14:08
Matteo Salvini, l'eroe di un popolo che vuole l'Uomo della Provvidenza

Matteo Salvini, l’eroe di un popolo che vuole l’Uomo della Provvidenza (Foto Ansa)

Fosse sorpreso con la pistola puntata alla tempia di un bambino e fare fuoco, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]
si sentirebbero tanti affermare che in fondo quel bimbo piangeva troppo.

Strapazza le sentenze dei Tribunali che impongono al suo partito di restituire 49 milioni di Euro fatti sparire dalla precedente governance del partito cui lui non era estraneo.

Minaccia di rinviare verso la Libia centinaia di migranti bloccati in mare su una motovedetta – militare ed italiana, mica delle tanto detestate ONG – umiliando la Marina ed un evanescente Ministro della Difesa, così violando tutte le convenzioni internazionali in materia di respingimenti collettivi.

Roba da Tribunale Penale Internazionale. 

Interviene praticamente su ogni affare di questo sciagurato Paese, avvilendo tutti i colleghi dell’esecutivo, qualsiasi dicastero dirigano.

Ma il suo consenso cresce sempre più, spesso a scapito degli scialbi partners di Governo.

La “ggente” sgomita per avere sul display la sua effige vagamente luciferina, per stare vicino e toccare il corpo mistico del caro leader che a sua volta nutre il proprio ego della tanto agognata popolarità, rilanciandola via social, attraverso cui ha costruito la sua fortuna politica…

L’eroe di un popolo che pare non possa fare a meno di essere guidato dall’Uomo della Provvidenza.