Salvini, da “utile idiota” di Putin all’isolamento: abbandonato da tutti i campioni del sovranismo

di Antonio Buttazzo
Pubblicato il 31 Agosto 2019 10:34 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2019 10:34
Salvini, da "utile idiota" di Putin all'isolamento: abbandonato da tutti i campioni del sovranismo

Salvini, da “utile idiota” di Putin all’isolamento: abbandonato da tutti i campioni del sovranismo

ROMA – Steve Bannon gli ha messo una mano sulla spalla e lui si è convinto di essere un grande Statista. L’internazionale sovranista guidata da Putin aveva bisogno di uno come Salvini in Europa. Da ex comunista, lo Zar aveva intuito le potenzialità dell’ “utile idiota” teorizzato da Lenin ed incarnato dal Capitano delle battaglie perse.

Narciso, arrogante, culturalmente ed ideologicamente poco attrezzato, coltivava temi divisivi in seno alla Ue. Immigrazione, moneta unica, potentati economici, leadership comunitaria, tutti contrasti animati ad arte ed utili a chi nutriva e nutre interessi strategico-economici contrari ad una Europa coesa e forte.

È finita che col tempo anche gli altri campioni del sovranismo hanno preso le distanze. Se si esclude il feeling con la Le Pen in Francia, in Inghilterra, Farage ha scelto l’accordo con i 5stelle e Orban, cui dichiaratamente Salvini si è sempre ispirato, all’isolazionismo del leghista ha preferito le fabbriche tedesche in Ungheria.

Da ultimo Trump, che non ha mai gradito il cerchiobottismo di Salvini con i russi, lo ha liquidato impietosamente con il recente endorsement a “Giuseppi” Conte.

Oltre al ghigno feroce contro i disperati alla fonda nel Mediterraneo e i quattro salti estivi sulle spiagge di Milano Marittima, non resta nulla di memorabile dell’esperienza del Governo passato, della cui fine ha dato la colpa alla Merkel, a Di Maio, a Macron, a Soros, a chiunque gli passasse davanti, facendo finta di dimenticare che ha deciso lui di staccare la spina perché gli mancavano “i pieni poteri” che chissà perché credeva di meritare.

Resta l’immagine di una Italia divisa ed incattivita all’interno, confusa e bistrattata all’estero.

È finita che non ha saputo fare neanche lo sfasciacarrozze.

Probabilmente il cuore immacolato di Maria, malgrado le continue invocazioni, non avrà ritenuto opportuno intercedere.