Spazzacorrotti, tanto rumore per nulla

di Antonio Buttazzo
Pubblicato il 12 Febbraio 2020 18:02 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2020 18:04
Spazzacorrotti, Ansa

L’hanno chiamata “spazzacorrotti” con la consueta foga con cui sono… (foto Ansa)

ROMA – Qualcosa di simile era accaduto con il reddito di cittadinanza, quando un allucinato Di Maio presagiva dal balconcino di Palazzo Chigi di avere “sconfitto la povertà “. Analogamente è quello che sta succedendo con la prescrizione. In questo caso stanno sconfiggendo “l’ingiustizia”. Poi succede che la Corte Costituzionale (decisione di oggi), dichiari illegittima l’attuale applicazione della legge n. 3/19 cosiddetta “spazzacorrotti”, per la irragionevolezza delle norme in essa contenuta e che il reddito di povertà si sia dimostrato un flop incredibile, come era facile prevedere del resto. Prima o poi la Consulta farà cadere la sua mannaia anche sulla legge di riforma della prescrizione, un obbrobrio partorito da menti poco avvezze al ragionamento giuridico. Non hanno capito che parole e toni sono importanti. Much ado about nothing, avrebbe detto Shakespeare. Tanto rumore per nulla.