Coronavirus follia: per certi “cattolici”, è colpa di Papa Francesco, “agente segreto del Maligno!”

di Antonio Del Giudice
Pubblicato il 21 Aprile 2020 12:35 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2020 12:37
Coronavirus follia: per certi "cattolici", è colpa di Papa Francesco, "agente segreto del Maligno!"

Coronavirus follia: per certi “cattolici”, è colpa di Papa Francesco, “agente segreto del Maligno!” (Foto Ansa)

Coronavirus. Non sono un frequentatore assiduo del piccolo schermo, se non per le informazioni essenziali, Coronavirus e derivati innanzitutto.

Da quando sono in quarantena con mia moglie e il cane, sto imparando a districarmi sul tablet a caccia di film a episodi che digerisco lentamente un pezzo al giorno.

Bellissime storie un po’ inventate e un po’ vere che meritano le mie emozioni.

Mi appassiona il mondo ebraico con le sue storie secolari, dalle tavole di Mosè fino all’orrore dello sterminio nazista.

Mi intrigano le vicende, più o meno romanzate, che in meno di un secolo hanno abbattuto prima gli Zar di Russia e poi i comunisti abbattitori degli Zar.

La lingua batte dove il dente duole, ogni tanto torno alle notizie dell’oggi e scopro, con sorpresa, che la colpa del Coronavirus è del Papa.

Vedo gli eredi del nazifascismo sfilare con le loro facce poco simpatiche, con croci e rosari ad imitare o ad ispirare qualche mancato dittatore da spiaggia.

Vedo i cattolici tradizionalisti, dagli Urali alla California passando per Roma, che ritengono Bergoglio il vicario di Satana col suo fumo, non di Cristo con la sua grazia.

Lui, sostituto del demonio, usa il Virus per chiudere le chiese, negare la preghiera e i sacramenti ai Cristiani pronti a morire anche di epidemia.

Ci metto un po’ a capire che non è uno scherzo. Che esiste un mondo ricco e potente che rivuole i papi dell’inquisizione, dei roghi per streghe ed eretici.

Per quel mondo Bergoglio è il capo del Comunismo mondiale; come, ai bei tempi di Radio Tirana, Paolo VI era il capo dell’Imperialismo mondiale.

Che la cosa mi sia sfuggita fino ad oggi, dev’essere opera del Maligno.

Più chiara non poteva essere, infatti, l’ispirazione del demonio la sera del Venerdì santo nella piazza San Pietro deserta.

Sono stato cieco. Gli dei, si sa, accecano coloro che vogliono perdere.

I Depositari della Fede, parenti degli sterminatori di ebrei, hanno il fondato sospetto che questa volta lo Spirito Santo si sia sbagliato di grosso.

Come dare loro torto? Non ci ho capito niente, io. E che Dio mi perdoni.