Silvia Romano, Coronavirus non tira più. ora i leoni mangiano i musulmani

di Antonio Del Giudice
Pubblicato il 13 Maggio 2020 10:25 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2020 10:25
Silvia Romano vince, Coronavirus non tira più. ora i leoni mangiano i musulmani

Silvia Romano, Coronavirus non tira più. ora i leoni mangiano i musulmani (Foto d’archivio Ansa)

Silvia Romano batte Coronavirus. I leoni in quarantena da Coronavirus cercano un motivo qualunque per uscire dalle gabbie. Quelli da circo si avventavano sui primi Cristiani. Godevano ubriache le folle del panem et circenses. L’imperatore era il loro dio.

I leoni di oggi, inferociti dalla clausura, sono stufi di mangiare Cristiani. Si organizzano in mandrie per azzannare finalmente un musulmano. Un bel colpo atteso da tempo.

I giornali respirano. Il Coronavirus cede il passo a una notizia, cioè a un fatto nuovo. La povera Silvia Romano è tornata a casa, dopo diciotto mesi di prigionia in mano a un gruppo di terroristi islamici. Roba da prima pagina e di più.

Messa la mezza sordina per qualche ora alla pandemia, si è riaperto il Colosseo col tutto esaurito. Non accadeva dai tempi dell’imperatore Vespasiano, più di duemila anni fa.

Dàgli al musulmano. La ragazza milanese cooperante in Kenia, rapita e rilasciata dietro riscatto del governo italiano, è tornata islamica, da cristiana che era partita.

Il ritorno di Silvia Romano

Il ritorno, che doveva essere una festa, è diventata una guerra di religione. Il solito caravanserraglio di opinionisti fai da te. A morte l’Islam e chiunque ne indossi i simboli.

Gogna anche per la Chiesa di Papa Francesco, che ringrazia Iddio per una vita salvata. Neanche ai preti sembra il caso di farla lunga sulla conversione della ragazza. Saranno fatti suoi.

Forse c’è ancora qualcuno a questo mondo ancora capace di misericordia. Meno male.

Una povera ragazza si lancia con generosità in una impresa più grande di lei. Forse pensa che le buone intenzioni possano salvare l’umanità sofferente. La realtà spesso è altra cosa.

L’avventura è troppo rischiosa per uno spirito candido. Ci vuole scorza dura anche per fare del bene. Anche nel bene si infilano i diavoli. Silvia rimane sola con se stessa.

Per fortuna ritrova il suo istinto di sopravvivenza. Deve inventarsi qualcosa per non soccombere. Deve tornare a casa. Troppo candida anche per sfuggire ai leoni che l’aspettavano a fauci spalancate.