Brexit, elezioni e gli scherzi del maggioritario, Giampaolo Scacchi avverte

di Giampaolo Scacchi
Pubblicato il 28 Novembre 2019 16:15 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2019 16:15
Brexit, elezioni e gli scherzi del maggioritario, Giampaolo Scacchi avverte

Brexit, elezioni e gli scherzi del maggioritario, Giampaolo Scacchi (nella foto) avverte

Brexit domina, come un gigntesco sfondo, le prossime elezioni politiche in Gran Bretagna. Grazie al gioco dei seggi determinti col sistema maggioritario, Boris Johnson potrebbe vincere le prossime elezioni generali con una maggioranza di 68 seggi: è quanto emerge da un sondaggio “MRP” di YouGov per The Times secondo cui se le elezioni si svolgessero oggi, i Conservatori otterrebbero 359 seggi, i Laburisti 211, SNP 43 e i Lib Dem 17. Il quadro tracciato da Giampaolo Scacchi si presta a varie interpretazioni e considerazioni.

La somma dei seggi conseguiti dai tre partiti di opposizione è inferiore di 68 seggi, per l’appunto, a quelli conquistati dai conservatori. Sono proporzioni ben diverse a quelle dei voti espressi dai sudditi della regina Elisabetta. Secondo il sondaggio, ai Conservatori andrebbe il 43% dei voti, al Labour il 32%, ai Lib-Dem il 14%. Questi numeri danno un’idea del tiro che può giocare il sistema elettorale maggioritario.

Il risultato dell’ultimo sondaggio indica che il partito di Johnson vincerebbe a spese dei laburisti in alcune delle sue sedi nel cuore del territorio, nelle Midlands e nel Nord, ottenendo 42 seggi in più rispetto al 2017.
Tutti, tranne due, nel 2016 hanno votato Leave mettendo in dubbio la strategia di Corbyn di rimanere neutrale.
I laburisti, alla fine non otterrebbero alcun vantaggio e  subirebbero la seconda peggior sconfitta dalla seconda guerra mondiale, con Jeremy Corbyn che nel 1983 si assicurò solo due seggi in più rispetto a Michael Foot.
L’MPR indica che i laburisti perderebbero complessivamente 51 seggi, ottenendo il 32% dei voti. E in Scozia da sette seggi passerebbero a due.
Nonostante i risultati del sondaggio, nel quartier generale dei Tory non saltano i tappi di champagne, avverte Giampaolo Scacchi: c’è il timore che il vantaggio spinga gli elettori incerti a sostenere i laburisti nella consapevolezza che Corbyn non andrà al n. 10 di Downing Street.
Gli analisti elettorali hanno scoperto che in quasi 70 dei seggi nel sondaggio YouGov di 100.000 persone, Laburisti e Conservatori erano a soli cinque punti l’uno dall’altro, a sole due settimane dalle elezioni e l’arrivo di Donald Trump, la prossima settimana, per il vertice NATO.
Il Ministro ombra per la salute, Jonathan Ashworth, ha dichiarato che se il sondaggio è corretto, per Boris Johnson sarà una “grande vittoria”.

Intanto da sinistra accusano il ministro in carica e il suo predecessore di tramare con gli americani per chiudere il servizio sanitario nazionale pubblico e metterlo in mano delle industrie farmaceutiche di Oltreatlantico.