Brunetta: Matteo Renzi alla Leopolda giovane Tutankhamon come il faraone Craxi

di Renato Brunetta
Pubblicato il 4 novembre 2013 6:29 | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2013 0:06
Brunetta: Matteo Renzi alla Leopolda giovane Tutankhamon come il faraone Craxi

Renato Brunetta contro Matteo Renzi: lo paragona a Craxi

A giorni dalla chiusura della “Leopolda”, la kermesse che Matteo Renzi ha rilanciato per perorare la causa della propria candidatura alla segreteria del Pd, non si riesce ancora a tracciare un bilancio preciso. Non rispetto alle dichiarazioni ed alle polemiche, sulle quali si è già fin troppo discusso, ma nel senso letterale del termine: si sa infatti che la spesa dichiarata si aggira intorno ai 100 mila euro. Peccato che nessuno abbia mai spiegato chi abbia pagato il costo dell’intera organizzazione.

Il presidente della ‘Fondazione Big Bang’ (società che fa capo al sindaco di Firenze e che ne promuove l’attività politica), Alberto Bianchi, ha dichiarato che l’idea era quella ‘di far fronte in parte con la raccolta all’entrata, in parte col merchandising, in parte con fondi della Fondazione stessa’, salvo poi esser smentito da Renzi stesso che ha precisato come “la Leopolda si finanzia attraverso i contributi dei partecipanti e dei sostenitori e le donazioni avvengono sul sito web www.matteorenzi.it. Speriamo di arrivare a 10 mila euro”.

Ammesso che la speranza si traduca in realtà, mancano sempre a bilancio 90 mila euro, caro (in tutti i sensi) Renzi. Il dato certo è che si tratta di uno spreco di soldi, visto che la Leopolda è un’attività di propaganda politica personale arrivata già alla quarta edizione.

Il dato preoccupante, invece, è che nonostante i media abbiano dedicato ampio spazio alla convention, non si sia accennato minimamente al finanziamento dell’evento, quando in altre occasioni e con altri protagonisti l’aspetto economico non è stato minimamente trascurato.

E tornano in mente i tempi dei Congressi del PSI di Craxi, organizzati dall’ artista Filippo Panseca. Le critiche all’epoca furono feroci, con Panseca accusato di sperperare denaro per il culto ‘del vecchio faraone’ Craxi. E del ‘giovane Tutankhamon’ Renzi nessuno dice niente?