Calcioscommesse noia, non succederà nulla. E sui diritti tv…pure

Pubblicato il 19 Maggio 2015 13:35 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2015 13:45
Calcioscommesse noia, non succederà nulla. E sui diritti tv...pure

Calcioscommesse noia, non succederà nulla. E sui diritti tv…pure (foto Lapresse)

Si legge: terremoti, retate…Perfino si legge di mafia. Sono i titoli “emozionali” che l’informazione regala all’ultima iniziativa giudiziaria in materia di calcioscommesse. Regalo, omaggio: a tanta fanfara e a tanto clamore esperienza insegna poi non segua praticamente nulla. Sono una, cinque, dieci, venti volte che apprendiamo come le partite di calcio, specialmente quelle delle serie minori, vengano talvolta, anzi spesso, aggiustate e vendute. E sono altrettanti anni e altrettante volte che di essere aggiustate e vendute sono sospettare le partire dei campionati maggiori, fino alla serie A.

Sospetti che una indagine dopo l’altra si fanno corposi, corposissimi. Tanto corposi che poi i giocatori coinvolti, indagati, sospettati e anche un po più che sospettati, regolarmente giocano nei rispettivi campionati, serie A, serie B. Figurarsi quelle minori. Quando va loro proprio male, i giocatori coinvolti e sospettati si fanno un pausa, soprattutto in attesa che si calmino le  acque. Acque che si calmano subito. Anzi che neanche si agitano per la fetta di opinione pubblica che tifa per loro. Acque che sembrano incresparsi soprattutto per dare un po’ di notorietà e soddisfazione a questa o quella Procura che si segnala in lotta contro Calcioscommesse.

Calcioscommesse che continua e prospera perché nessuno davvero può e vuole controllare il calcio cosiddetto minore e nessuno se la sente di disturbare davvero il calcio che muove una barca di denari. Calcioscommesse che ha lambito giocatori che giocano in nazionale, che consente di ascoltare registrazioni non innocenti di giocatori che giocano in serie A, qui e adesso. Tutti assolti dalla pubblica opinione, anzi neppure lontanamente incriminati dalla gente, se non da quella di tifoseria avversa.

Per cui le roboanti e rutilanti notizie sul nuovo terremoto e grande retata determinano un effetto sfoglio, un effetto giro pagine, un effetto passo oltre che sono la sana e realistica reazione. Calcioscommesse noia, non succederà nulla. Nessuno vuole davvero che accada nulla. Magari un po’ di scena sì, certo. Ecco, come la simulazione in campo o l’esultanza in campo o la protesta in campo. Scena, solo scena.

E niente, azzardiamo scommessa, succederà neanche nell’inchiesta sui diritti televisivi, cioè sul calcio in tv. Sky, Mediaset, Guardia di Finanza, Procure…anche qui grande rumore e clamore. Inchiesta a caccia di accordi segreti e punitivi per la concorrenza. Quindi? Quindi qualcun altro trasmetterà domani le partite di calcio? Ovviamente no, saranno ancora a farlo Sky e Mediaset e chi altro se no? Però che belle inchieste e che bei titoli: li guardi e giri pagina.