Italia Paese invivibile: Pd da “resettare?”

di Carlo Luna
Pubblicato il 19 settembre 2018 12:25 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2018 12:25
Italia Paese invivibile: Pd da "resettare?"

Italia Paese invivibile: Pd da “resettare?”

ROMA – Fa sensazione il pessimismo di Ernesto Galli della Loggia che sul Corriere della Sera e in un dibattito al quale ho partecipato, presso la Fondazione Besso, ha definito non solo ormai invivibile il nostro Paese ma anche “incolto”, dove “ogni regola è approssimativa, il suo rispetto incerto, mentre i tratti d’inciviltà non si contano”. Sullo stesso versante, a una mia domanda sul futuro della sinistra in Italia ha lapidariamente risposto: “Prognosi infausta”.

Secondo Galli della Loggia quello che lui fa dell’Italia “non è un ritratto esagerato” perché “nel costume degli italiani è intervenuta una frattura che ha inevitabilmente modificato anche la qualità della cultura civica”. Quattro “fondamentali agenzie di socializzazione” sono scomparse o hanno subito preoccupanti regressioni. Si tratta della Chiesa, della leva militare, della scuola e della televisione pubblica. Credo che l’analisi sia esatta solo in parte: la Chiesa ha attraversato momenti di grande difficoltà ma ha eletto Papa Francesco. Una novità che ha riacceso le speranze di molti.

La leva militare, che insegnava il rispetto delle regole e dell’autorità è scomparsa. La TV pubblica è condizionata dagli indici di ascolto e la scuola ha fallito. Siamo diventati “una società senza veri legami, spesso selvatica o analfabeta, ogni volta che convenga frantumata in un individualismo carognesco e prepotente”. Si è parlato anche della Magistratura e delle sue lungaggini proprio nel giorno in cui, il tribunale di Genova ha concesso alla Lega di ripianare il debito di 49 milioni di euro con lo Stato a rate mensili di 100mila euro ciascuna che finirà nel 2094…

Quanto al PD la prognosi infausta di Galli della Loggia trova fondamento in quello che è accaduto dalla sconfitta elettorale in poi. Un esponente del PD romano, Claudia Daconto, ha interpretato efficacemente il momento convulso che i dirigenti nazionali stanno offrendo scrivendo :”Non possiamo dare spettacolo. Dobbiamo essere lo spettacolo di una forza responsabile in un momento molto grave per la vita del Paese”.

Come? Utilizzando un verbo diventato di uso comune solo di recente: resettare. Secondo il vocabolario della Treccani significa rimediare a “una brutta situazione per ristabilire un clima adatto alla collaborazione”. Ce la faranno o prevarrà la “prognosi infausta” di Galli della Loggia?