Marco Travaglio traccia il profilo del nuovo Dg Rai: “Brava gente, senza tessere”…Lo candido…

di Carlo Luna
Pubblicato il 20 giugno 2018 12:41 | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2018 12:41
Marco Travaglio traccia il profilo del nuovo Dg Rai: "Brava gente, senza tessere"...Lo candido...

Marco Travaglio traccia il profilo del nuovo Dg Rai: “Brava gente, senza tessere”…Lo candido…

Marco Travaglio traccia il profilo del nuovo Dg Rai: Brava gente, senza tessere…Bisogna ammirarlo per l’impegno che ci mette. Fare da badante ai 5 Stelle non è cosa da tutti. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ci vogliono molta pazienza e preparazione. Adesso possiamo dire tranquillamente che in questa singolare attività, Marco Travaglio non lo batte nessuno.

Nell’editoriale di oggi 20 giugno 2018 supera se stesso. Sostiene che  i sondaggi che indicano un “vasto consenso” al Governo gialloverde dipendono anche “dalle aspettative terrificanti che, nell’establishment nazionale e internazionale, ne avevano accompagnato la gestazione e la nascita. Con un fastidioso retrogusto di guerra preventiva, prevenuta e doppiopesista”. Non faccio parte di alcun establishment ma scopro con raccapriccio di aver contribuito alla guerra preventiva senza accorgermi che facevo un favore al governo. Porca miseria!

C’è poi un cioccolatino per il Presidente del Consiglio, dipinto dai critici come “un utile idiota, un taroccatore di curriculum”. Travaglio ribatte  che Giuseppe Conte “Parla l’inglese, un po’ meno il francese, sa qualcosa di tedesco, ma soprattutto conosce l’italiano. Sta al posto suo. Dice poco, ma quel poco lo dice benino. Non sarà un gran che ma viste le profezie di sventura ( e i precedenti),è grasso che cola”.

Non poteva mancare la difesa di Savona, accusato di volerci portare fuori dall’euro. Il nostro scrive che adesso fa dichiarazioni “rassicuranti”. Dimentica che le fa perché, grazie a Mattarella, non è stato nominato ministro dell’Economia.

E la ricetta per risanare la Rai: “Noi speriamo – scrive Travaglio – che i 5 Stelle (sulla Lega contiamo poco) tengano fede al contratto ed evitino di occupare non dico le tre reti e i tre TG, ma pure uno strapuntino. E mettano brava gente e senza tessere, in attesa di riformare la RAI perché mai nessuno più sia nominato da un partito”.

Brava gente, senza tessere, non nominato dai partiti: ecco il profilo del nuovo Direttore generale della Rai da affidare ai cacciatori di teste. Mi permetto di dire: ma questo è il profilo di Travaglio: brava gente, gente perbene, aggiungo…ma è proprio lui. Lo candido alla poltrona di numero 1 della Rai.

La chiusura contiene una novità. Travaglio rimane giustizialista per Woodcock, come da prassi, e lo difende dall’inchiesta del CSM. Attacca invece i Pm di Roma “Che non indagarono Renzi e De Benedetti per l’insider trading sul decreto banche ma in compenso sono occhiutissimi su tutto quanto accade in Campidoglio”. Ecco la verità: sono stati Renzi e De Benedetti, e non la Raggi, a nominare Lanzalone presidente dell’Acea. Meno male che Marco c’è!