Matteo Renzi scherza, Matteo Salvini ignora: ma M5s è pura eversione

di Carlo Luna
Pubblicato il 6 giugno 2018 13:36 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2018 13:36
Matteo Renzi scherza, Matteo Salvini ignora: ma M5s è pura eversione

Matteo Renzi scherza, Matteo Salvini ignora: ma M5s è pura eversione

La battuta di Matteo Renzi è divertente ma non coglie completamente quello che bolle nella pentola di Grillo e Casaleggio, e i rischi che comporta.[App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ha detto che il contratto di questo Governo “è scritto con l’inchiostro simpatico e garantito da un assegno a vuoto”. Sarebbe molto  simpatico un inchiostro che cancellasse tutte le parti, ridicole o pericolose, del Contratto garantito dal parvenu della politica Giuseppe Conte,  un Presidente del Consiglio orgogliosamente populista. In realtà i titolari della misteriosa “piattaforma Rousseau” puntano al bersaglio grosso e per il momento mandano in avanscoperta il ministro Fraccaro.

Del populismo il premier ha scelto un’interpretazione ovvia, facilona e addomesticata, sostenendo che significa essere in ascolto dei bisogni del popolo. In realtà questo termine di origine russa (farà piacere a Putin insieme con l’abolizione delle sanzioni proposta da Salvini) va interpretato diversamente ricorrendo al vocabolario.

Quello Sabatini Coletti  lo definisce in modo più appropriato alla situazione politica italiana: “Atteggiamento demagogico volto ad assecondare le aspettative del popolo, indipendentemente da ogni valutazione del loro contenuto, della loro opportunità”. Riccardo Fraccaro, ministro per i Rapporti col Parlamento e per La Democrazia Diretta, intervistato dal Corriere, ce ne offre conferma. Si tratta di un grillino doc che dice cose molto gravi.

Sostiene che “c’è la volontà di far coincidere la libertà di azione del Parlamento e il popolo”. “Non vedo- aggiunge- perché il popolo italiano non si possa esprimere su alcune materie su cui si può esprimere il Parlamento”. Il populismo prevede che il popolo si esprima con referendum senza limitazione e senza quorum. “Credo che il popolo – conclude-  potrebbe esprimersi su argomenti divisivi su cui spesso si combatte credendo che il Paese non abbia una idea precisa ma magari tra i cittadini esiste una maggioranza chiara”.

Una strategia piena di rischi e anche inutile, considerando che i grillini vogliono introdurre anche il vincolo di mandato per deputati e senatori che sarebbero espulsi dal Parlamento nel caso in cui votassero contro una proposta del governo. Demagogia allo stato puro!