Il cavaliere guarda a sinistra: Giuseppe Turani sul ritorno di Berlusconi

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 25 novembre 2017 6:30 | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2017 1:08
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Il cavaliere guarda a sinistra: Giuseppe Turani sul ritorno di Berlusconi

ROMA – Il Cavaliere guarda a sinistra, scrive Giuseppe Turani sul blog Uomini e business. Silvio Berlusconi è un “pessimo governante”, ma su una cosa avrebbe ragione: a definire Beppe Grillo un pericolo. Il Movimento 5 stelle per Turani è costituito da persone incompetenti, raccattate da Grillo per strada e con idee maturate su Google e che spesso non corrispondono alla realtà. Ecco il suo articolo:

“Silvio Berlusconi è quello che è. Sono vent’anni che lo raccontiamo, forse anche trenta. Non ci sono sorprese. Abilissimo uomo d’affari, pessimo governante. Con un debole, sempre ammesso, per le ragazze e la bella vita.

Ma quando dice che Grillo è il pericolo maggiore per l’Italia, bisogna dargli retta perché afferma semplicemente una verità.

Grillo è un pericolo perché, oltre a avere idee maturate su Google, delle stramberie (Roma è sporca perché si punta alla città a rifiuti zero, mai vista una al mondo), ha raccattato degli incompetenti, degli sciocchi e li ha fatti diventare parlamentari ai suoi ordini. Grillo non ha alcuna idea della democrazia. Vuole abolire i sindacati e forse anche i partiti, vuole la fine della libertà di mandato (non sa che è la base di ogni sistema democratico). E si potrebbe andare avanti a lungo.

La dichiarazione di guerra di Berlusconi contro il grillismo è però interessante per due motivi.

1- Se anche i suoi soci (in particolare Salvini) un po’ corteggiano Grillo, lui è decisamente contro. Il che lascia sperare che il centrodestra non darà i suoi voti, eventualmente, a Grillo, In sostanza, Di Maio non dovrebbe arrivare a palazzo Chigi con i voti della destra. E quindi non ci arriverà mai. Sotto questo aspetto la presa di posizione di Berlusconi non è banale e ha un forte senso politico.

2- Ma significa anche che, in caso di necessità, i voti di Berlusconi sono disponibili (a certe condizioni, certo) anche per Matteo Renzi, per il centrosinistra. Poiché siamo in campagna elettorale, Salvini strepita molto contro questa ipotesi e vuole trascinare il  Cavaliere dal notaio (è tutto scemo) per fargli firmare di non dare mai i propri voti a Renzi. Ma tutto lascia pensare che, se dovesse essercene la necessità, Berlusconi guarderà più a Renzi che a Grillo. E questa è una buona cosa.

Di fatto, con la sua mossa, il Cavaliere ha messo fuori corsa i 5 stelle. Soli sono e soli resteranno. Lontani dal potere”.

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