Ciclismo, stagione ai titoli di coda con il poker Veneto nel weekend. Una gara riservata alle bici Gravel

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 13 Ottobre 2021 18:48 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2021 18:48
ciclismo poker veneto

Filippo Pozzato in un’immagine Ansa di repertorio

Ciclismo ai titoli di coda con un poker di nuove gare organizzate da Filippo Pozzato, vicentino di Sandrigo, ex corridore di buon talento. Ha vinto, tra l’altro, una Milano-Sanremo nel 2006, il Tricolore nel 2009, due tappe al Tour.

Ciclismo, stagione ai titoli di coda con il poker Veneto

Ed ha sfiorato la vittoria in altre due classiche Monumento (sempre secondo): cioè Fiandre e Roubaix. Ora fa l’organizzatore promuovendo la cultura delle due ruote come si fa in Belgio. Vuole coinvolgere il pubblico, la gente, i bimbi. Sostiene che il futuro sia un mix di show e agonismo. Stravede per Colbrelli e Ganna.

Il poker di Pozzato, iniziato mercoledì 13, finirà domenica 17 con la “ Veneto Classic “, una corsa che potrebbe presto essere inserita nel World Tour (il circuito mondiale che va da febbraio ad ottobre).

È un finale tipo classiche del Nord: partenza da Venezia, arrivo a Bassano del Grappa. Sono 207 chilometri con parecchi strappi ed un passaggio di grande effetto: le colline del Prosecco, patrimonio dell’Unesco.

Serenissima Gravel, la gara dedicata alle nuove bici

Venerdì si correrà la “ Serenissima Gravel “ con gli sterrati che entrano nei parchi giochi. Le bici da Gravel è quella che oggi tira di più sul mercato e – lodevolmente — la Federazione ciclistica si è affrettata a redigere un regolamento per queste bici “ rigide “, senza la forcella ammortizzata, super efficienti per lunghe pedalate su ghiaia e strade sterrate.

Per una Gravel in carbonio si possono spendere 2000-2500 euro. Ma ne vale la pena: le avventure fuoristrada sono confortevoli. Hanno più trazione e freni a disco. Alcune addirittura un reggisella telescopico in modo da spostare la posizione in sella sulle discese più tecniche.

Sabato16 c’è la “ Granfondo Venetogo “, partenza e arrivo a Cittadella dopo 112 chilometri ed un dislivello di 950 metri. Una pedalata di amatori in compagnia di campioni come lo svizzero Fabian Cancellara e i nostri Alessandro Ballan e Ivan Basso.

Partenze scaglionate, una ogni cinque minuti. Non c’è classifica, tutti possono cimentarsi. E sul percorso ristori garantiti con prodotti tipici del territorio veneto.

Daniele Bennati, 41 anni, aretino, successore dell’ex c.t. Davide Cassani (incarico che sarà ufficializzato ai primi di novembre ) seguirà in Tv il singolare progetto. Che piace tanto al presidente Cordiano Dagnoni. Il futuro delle due ruote è cominciato.