Cimitero a Londra: migliaia di bare e scheletri dissotterrati per la super ferrovia di Boris Johnson

di Giampaolo Scacchi
Pubblicato il 17 Febbraio 2020 17:05 | Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2020 14:58
Cimitero a Londra, Giampaolo Scacchi: Boris Johnson e gli scheletri

Cimitero a Londra, Giampaolo Scacchi: Boris Johnson e gli scheletri (Nella foto: Giampaolo Scacchi)

Un cimitero con decine di migliaia di scheletri sepolti due secoli fa vicino alla stazione di Euston a Londra, sarà divelto per fare posto alla nuova super ferrovia per il Nord voluta fortemente dal primo ministro Boris Johnson.

Giampaolo Scacchi racconta l’ultima macabra svolta della Brexit inglese. Costerà 106 miliardi di sterline, quasi il doppio di quanto stimato cinque anni fa. Ma Johnson, forte di una imbattibile maggioranza in Parlamento, vuole andare avanti. “Sì, è ambizioso, ma francamente l’ambizione è ciò che ci è mancata per troppo tempo”, ha detto lo scorso martedì Johnson alla Camera dei Comuni. Il progetto faceva parte del suo obiettivo post-Brexit, ha ricordato ai deputati, di “unirsi e salire di livello in tutto il paese”.

Il crudele destino riservato da Johnson al cimitero di Euston è stato portato alla attenzione mondiale da un lungo articolo di Rebecca Mead sul settimanale New Yorker. Ci sono anche foto di operai della ditta di costruzione che contemplano gli scheletri emersi dalle bare scoperchiate. Particolare macabro rivelato dalla Mead: le bare sono in legno di olmo, albero che abbonda sul suolo inglese e sono rimaste come erano nei quasi due secoli trascorsi sotto terra. “L’olmo è un legno molto robusto che si mantiene bene anche se intriso d’acqua. Sotto Londra, è ancora possibile trovare scoli romani realizzati in olmo, che nelle giuste condizioni sopravvive migliaia di anni”.

Nel 1854, in seguito a un’epidemia di colera, a causa del sovraffollamento nei cimiteri, le persone venivano sepolte a Brookwood, ne Surrey: le bare venivano trasportare sui treni della Necropolis Railway di Londra. Per 87 anni, fino al 1941, questo macabro servizio ferroviario trasportava fino a 2.000 corpi all’anno, perfino seraparati per classe. Alla fine del 1890, la stazione di Waterloo aveva necessità di espandersi, e nel 1902 la nuova stazione della Necropolis fu costruita su Westminster Bridge Road mentre la vecchia venne demolita. La ferrovia, conclude Giampaolo Scacchi, continuò a funzionare fino al 1941, quando subì gravi danni per le bombe lanciate durante un raid aereo. Nel 1945, dopo la guerra fu deciso che non valeva la pena ricostruire la stazione o riaprire la linea ferroviaria.