Coronavirus troppa gente in giro, non se ne esce. Onda contagi: 4480, più 70% sul giorno prima

di Lucio Fero
Pubblicato il 20 Marzo 2020 8:23 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2020 10:47
Coronavirus Italia troppa gente in giro, non se ne esce. Onda contagi: 4480, più 70% sul giorno prima.

Coronavirus troppa gente in giro, non se ne esce. Onda contagi: 4480, più 70% sul giorno prima (Nella foto Ansa, il Parco della Caffarella a Roma nonostante il divieto)

ROMA – Troppa gente in giro, Fontana governatore della Lombardia racconta di esserselo sentito dire dal vice presidente della Croce Rossa cinese che ha guidato a Milano un team di medici e infermieri. Troppa gente in giro in suprema incoscienza a Milano racconta di persona Fontana che quindi chiede al governo di chiudere con forza ad ogni tipo di passeggiata e di limitare se non chiudere alcune attività commerciali. Con la forza, per davvero. 

Troppa gente in giro registrano i tracciati degli smartphone, in tutta Italia e perfino in Lombardia. Troppa gente in giro si vede riferire il governo e ministri avvertono a ripetizione: smettetela altrimenti dovremo vietare lo sport all’aperto, le corsette che troppi prendono come alibi per trasgredire e dovremo limitare l’orario dei supermercati e delle Poste, chiudere le banche…

Troppa gente in giro vedono i medici e vanno a ripetizione in tv implorando: smettetela, aiutateci e aiutatevi stando a casa senza se e senza ma. Troppa gente in giro vede chiunque esca anche solo per un buono e legittimo motivo. Supermercati iper frequentati, farmacie e Poste e banche come luoghi in cui si va a fare una capatina, ogni luogo dove si può andare erroneamente percepito come sicuro.

Troppa gente in giro nonostante 3405 morti, nonostante venti morti ogni ora da due giorni, nonostante 40 mila e passa contagi. A Bergamo di gente in giro non se ne vede, cosa aspetta il resto d’Italia per restare a casa, le processioni di bare in strada come a Bergamo?

Troppa gente in giro, non se ne esce: ieri onda di contagi, ben 4.480, circa il 70 per cento in più rispetto al giorno prima (2.648) e netta impennata nella sequenza degli ultimi quattro giorni (2.853-2.470-2.989-4.480). Sperando, solo sperando che a quota quattromila/ cinquemila contagi in più al giorno ci sia il maledetto e invocato picco dell’epidemia.