Crollo delle Borse, l’operatore anziano se la ride: durerà ancora un mese…

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 6 febbraio 2018 11:08 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2018 11:24
Crollo delle Borse, l'operatore anziano se la ride: durerà ancora un mese...

Crollo delle Borse, l’operatore anziano se la ride: durerà ancora un mese…

ROMA – Giuseppe Turani ha scritto questo articolo anche per Uomini & Business, con il titolo “Operatore anziano: ribassi ancora per un mese”:

L’Operatore Anziano è quasi divertito.

“Non credano che la cosa sia finita qui. In queste condizioni un altro ribasso del 10-12 per cento ci sta comodamente. Forse anche di più”.

Ma che cosa è successo?

“E’ successo che negli ultimi tre anni i mercati si sono messi a correre come matti, come se non ci fosse un domani”.

Basta questo a giustificare il crollo?

“No. Però se va a prendere il grafico noterà una cosa curiosa. Non ci sono pause. Queste Borse sono andate sempre al rialzo. Nessuna pausa tecnica, nessun ritracciamento tattico. Niente. Come se uno corresse per tre anni di fila senza fermarsi mai a prendere fiato, un panino, un bicchier d’acqua”.

E alla fine sono scoppiati.

“Sì, ma non starei a piangere tanto su questi mercati. Sono ancora molto alti rispetto ai minimi dai quali erano partiti”.

Dove hanno sbagliato gli operatori?

“Fino a due giorni fa, spiegare che questo mercato doveva fermarsi a tornare indietro, era quasi una bestemmia. Invece era ovvio. Quando gli indici triplicano in tre anni, dopo puoi solo ritracciare. O lo fai dolcemente, con tanti piccoli arretramenti. O lo fai in un botto solo. E’ quello che sta avvenendo oggi”.

Ma, ripeto, dove hanno sbagliato?

“C’è la ripresa economica, il denaro costava (e costa ancora) quasi zero. E allora via a comprare, sempre. I mercati, però, hanno anticipato la ripresa, e di molto. Questo è il loro mestiere. Ma questa volta hanno un po’ esagerato”.

Poi il denaro a zero sta finendo.

“Esatto. Le banche centrali (almeno quella americana) hanno visto che qui si stava correndo verso una superbolla. E hanno deciso che serviva uno stop. Stop opportuno”.

E adesso?

“Il ritracciamento andrà avanti. Richiederà molto tempo. Non so se un mese di ribassi potrà bastare. Poi, tornati a livelli più ragionevoli, si tornerà a crescere. Spero con più giudizio”.