Di Maio nel mirino di Berlusconi: Giuseppe Turani e il governo europeista e anti-populista

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 18 maggio 2018 18:03 | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2018 19:54
Di Maio nel mirino di Berlusconi: Giuseppe Turani e il governo europeista e anti-populista

Di Maio nel mirino di Berlusconi: Giuseppe Turani e il governo europeista e anti-populista

Luigi Di Maio nel mirino di Silvio Berlusconi, che si lancia contro il governo a guida Lega-M5s.

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Giuseppe Turani su Uomini & Business fa un ritratto di un Berlusconi tornato in forma dopo la riabilitazione ottenuta solo pochi giorni fa dal Tribunale di Sorveglianza di Milano dopo la legge Severino.

Avrà i suoi anni, ma Silvio Berlusconi non è uno che si arrenda tanto facilmente. Anzi, non si arrende mai. E adesso sta lanciando segnali chiarissimi: questo governo Lega-grillini non s’ha da fare. Racconta di avere consigliato a Salvini, nell’ultima telefonata, di tornarsene a casa. E in giro dice che è preoccupato per il giustizialismo contenuto nel programma di governo.

In pratica si tratta di un assist al presidente Mattarella perché lunedì mandi a casa Bibi e Bibò. Se questo dovesse succedere, certo il Cavaliere non scenderà in piazza per protestare contro il voto tradito. Anzi, festeggerà.

Da altre fonti si apprende che domani, all’assemblea del Pd, anche Renzi dovrebbe riprendere in mano l’iniziativa. Si annuncia un intervento durissimo. Insomma, i nemici giurati dei grillini si stanno risvegliando. Il primo obiettivo è ottenere che Mattarella lunedì non incarichi un grillino per palazzo Chigi. Poi, riportare a casa Salvini e magari farlo un po’ rinsavire.

Dopo di che tutti i giochi sono aperti. L’esito più desiderabile sarebbe la costruzione, finalmente, di un fronte europeista e anti-populista con chiunque ci voglia stare. Ma, forse, i tempi non sono ancora maturi per un’operazione così ambiziosa. Però il vento va in quella direzione.