Economia 2015. Turani: Stagnazione e 9 milioni senza reddito

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 1 Gennaio 2014 7:25 | Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre 2014 12:43
Economia 2015. Turani: Stagnazione e 9 milioni senza reddito

Giuseppe Turani: Stagnazione e 9 milioni senza reddito nel 2015

Giuseppe Turani ha pubblicato questo articolo anche su Uomini & Business col titolo “Il 2015: fiacco e pieno di disoccupati”.

Il 2014 è stato il terzo anno consecutivo di recessione. Il terzo anno in cui l’Italia, invece di produrre ricchezza, ha distrutto parte di quella che c’era. Il Pil è arretrato del 0,4-0,5 per cento. Nel terribile anno 2009 il crollo del nostro Pil era stato quasi del 6 per cento.

Sono cinque anni che le cose non vanno bene. Come ricchezza prodotta siamo tomati all’anno 2000. La gente ha imparato a vivere mangiandosi parte dei risparmi accumulati prima oppure sfruttando la “fortuna” dei nonni (piccolo appartamento o piccola pensione). Il 2014 è anche l’anno in cui gli italiani, oltre a scoprire di essere poveri e che il loro livello di benessere è tornato indietro non di 14 ma forse di trent’anni, si sono anche resi conto di essere dentro una tragedia: quella del lavoro. La disoccupazione è arrivata al 13 per cento. Per i giovani siamo di fatto al 50 per cento.

Ma la realtà, al di là delle statistiche, è ancora più pesante: si stima che siano di fatto nove milioni gli italiani senza un reddito (stipendio) regolare e sufficiente. Un italiano su dieci (una famiglia su dieci) vive o di assistenza pubblica (quando c’è) o di risparmi “antichi”.

Il futuro, purtroppo, non è brillante. L’anno prossimo l’Italia crescerà, secondo stime molto condivise, fra lo 0.1 e lo 0,5 per cento. In sostanza, non ci sarà alcuna crescita reale e avvertibile. La crescita media, fino al 2018, dovrebbe essere dello 0,5 per cento all’anno. Troppo poco. E infatti si stima che a fine 2018, cioè fra quattro anni, i disoccupati siano ancora vicini al 12 per cento”.