Elisa Isoardi, diva e donna alfa dell’anno. Paese o stampa di reggicoda?

di Lucio Fero
Pubblicato il 31 agosto 2018 9:10 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2018 9:01
Elisa Isoardi, diva e donna alfa dell'anno. Paese o stampa di reggicoda?

Elisa Isoardi, diva e donna alfa dell’anno. Paese o stampa di reggicoda?

ROMA – Elisa Isoardi, diva e donna alfa dell’anno. Le cronache da Venezia Festival lo attestano. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ma non sono le prime, solo le ultime in ordine di tempo delle fedeli cronache di come Elisa sia assurta a Super Elisa.

Fin dal primo giorno, dal primo giorno del governo, dal giorno del giuramento del governo. Tutta la stampa, i fotografi e le telecamere a domandarsi: ma la Isoardi c’è? Super Elisa al Quirinale non c’era ma era lei e non altri l’oggetto del desiderio, professionale, della stampa. Super Elisa a guardarsi, mangiarsi con gli occhi Super Matteo era fin dal primo giorno l’acme, il trofeo più ambito da portare in redazione.

Poi vennero le cronache dei consigli che Super Elisa dava su chi e dove nella Rai del Cambiamento. Consigli al governo. Quindi vennero, ancor più copiosi e numerosi dei consigli, gli atti di omaggio in Rai a Super Elisa, la corsa a ricordare, rimarcare di averci preso un caffè, almeno un caffè…

Quindi ancora le cronache del riposo estivo del guerriero, del sempre in armi ministro in topless (divisa estiva di Super Matteo). Riposo su cui vigilava Super Elisa. E quindi le cronache dello spacco dell’abito, di Super Elisa suggerita come sex symbol, i resoconti della falcata agile che neanche un camion frena…E della linguaccia ai fotografi, delle cene con Super Matteo, delle tenerezze. Tenerezze sì, ma sempre sdolcinate mai. Perché Super Matteo è uomo-uomo. Sempre in battaglia, sempre a caccia a procurare cibo e catturare prede. E la donna che sta accanto a un tale uomo non può che avere uguale tempra. Focolare, spacco e potere: così Elisa Isoardi è stata assurta dall’Italia a Super Elisa.

Non ci piove sia così, l’unica domanda è: quale Italia ha fatto di Super Elisa la donna alfa dell’anno? Quella dei giornalisti, dei fotografi, dei convegni e festival, delle tv e di color che campano di narrazioni e gossip? O l’Italia delle donne di casa, degli uomini di ufficio, delle donne di ufficio e degli uomini da bar? Qual è l’Italia cui è venuto spontaneo e naturale reggere la coda a Super Elisa? La riposta? Tutte e due, il reggicoda ce l’abbiamo nel sangue.