Pensioni giornalisti: solo a 66 anni anche se con 40 di contributi?

di Franco Abruzzo
Pubblicato il 24 Giugno 2015 11:29 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2015 11:30
Pensioni giornalisti: solo a 66 anni anche se con 40 di contributi?

Pensioni giornalisti: solo a 66 anni anche se con 40 di contributi?

MILANO – Franco Abruzzo ha pubblicato questo articolo anche sul suo blog col titolo “La riforma “Camporese” dell’Inpgi/1 (non votata dal CdA) ha un buco”:

La riforma “Camporese” dell’Inpgi/1 (non votata dal CdA) ha un buco: non dice se potrà ancora andare in pensione a qualsiasi età chi matura i 40 anni di contributi. E’ una dimenticanza? Oppure è prevista l’abolizione di questa chance? Se viene meno tale principio salta anche la libertà di cumulo per chi ha 40 anni di contributi e una età inferiore ai 66 anni. Ecco cosa ne riferisce Francesco M. De Bonis:

La bozza di riforma dell’Inpgi, presentata il 18 giugno dal presidente Andrea Camporese (senza un formale voto del Cda e del Consiglio generale) alle parti sociali Fnsi e Fieg, esclude un principio sancito nell’articolo 72 della legge 388/2000 e negli articoli 4 (comma 3b) e 15 (comma 4) del Regolamento dell’Istituto secondo i quali chiunque può andare in pensione di anzianità a qualsiasi età quando ha maturato 40 anni di contributi. A pagina 5 della bozza di riforma delle pensioni INPGI/1 (il testo è in questo link) c’è questa lacuna. In sostanza non è spiegato se potrà ancora raggiungere la quiescenza a qualsiasi età chi accumula 40 anni di contributi INPGI/1. E’ una dimenticanza? Oppure è prevista l’abolizione di questa chance? La conseguenza è gravissima: se viene meno tale principio salta anche la libertà di cumulo per chi ha 40 anni di contributi e una età inferiore ai 66 anni (età della riforma che le giornaliste raggiungeranno nel 2019). Oggi, però, l’Inpgi tollera la libertà di cumulo fino a 22mila euro.