Giulietti, la bestemmia di Berlusconi e i fischi a Dell’Utri e Schifani: “Dove sono finiti gli indignati speciali?”

di Giuseppe Giulietti
Pubblicato il 2 Ottobre 2010 12:37 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2010 15:59
Giulietti

Giuseppe Giulietti

“Squadristi, facinorosi, violenti, black bloc…”, queste e ad altre espressioni ancora più colorite furono usate qualche settimana fa per bollare un gruppo di cittadini che aveva fischiato il senatore dell’Utri e il presidente del Senato Schifani.

Si può e si deve discutere sulla opportunità di fischiare l’avversario, ma stiamo parlando di fischi e non di candelotti, perché in quel caso, come per Bonanni, e lo abbiamo detto forte, non si tratta più di dissenso ma di codice penale. In ogni caso se sono previsti gli applausi, debbono essere messi nel conto anche i possibili fischi.

Sia come sia contro quel piccolo gruppo di cittadini si registrò una sorta di indignazione a reti unificate, trasversale, in un clima da unità nazionale fuori stagione e fuori contesto. A quei fischiatori fu rivolto l’invito, per limitarsi a quelli più urbani, ad andare a lavorare, a tornare a scuola, a leggersi il Galateo di monsignor Della Casa, a chiedere scusa ai potenti fischiati, a battersi il petto in segno di pentimento e di contrizione. Insomma contro di loro si scatenò una gara a chi la sparava più grossa.

A tutti gli indignati speciali vorremmo ora rivolgere una domanda:dal momento che i fischiatori sono stati definiti squadristi, facinorosi, picchiatori, quali parole hanno invece usato o useranno per qualificare quello che abbiamo sentito in queste ore?

A un gruppo di cittadini non dovrebbe essere consentito il fischio e invece al presidente del Consiglio può essere consentito di bestemmiare, di minacciare i suoi giudici, di definirli una associazione a delinquere? Quali parole dovrebbero essere usate per qualificare questo vomitevole spettacolo?

In quale democrazia si manifesta indignazione per un cittadino che fischia e comprensione per il presidente che urla, sbraita, minaccia, fischia (e che fischio!) contro la Costituzione e la legalità repubblicana?
Ci farebbe davvero piacere che tutti quelli che hanno manifestato il loro sdegno per i fischi dei cittadini, vogliano ora farci sapere quali aggettivi e e quali sostantivi consiglierebbero di usare per questa occasione.

Se i fischiatori furono chiamati “squadristi e facinorosi”, non osiamo pensare quali parole dovrebbero essere utilizzate nei confronti di Berlusconi, ma forse non riceveremo risposta alcuna, perchè molti degli indignati speciali, quando si tratta di replicare al capo supremo, sono sempre altrove e poi, si sa, magari quei video sono un falso, la solita montatura della stampa ostile, faziosa, in mano ai comunisti, loro sì sono facinorosi e squadristi, altro che il vecchio Silvio.

Aveva proprio ragione la signora Veronica: “Quell’uomo ha bisogno di cure “. Purtroppo non solo lui.