Intercettazioni: “No al bavaglio quater in salsa tecnica”

Pubblicato il 18 agosto 2012 11:57 | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2012 11:58
legge bavaglio

Foto Lapresse

ROMA – Giuseppe Giulietti, deputato del gruppo misto, spera che la legge bavaglio non venga riproposta dal governo Monti. Giulietti, che è anche portavoce di Articolo 21, ha espresso la propria preoccupazione dopo le ultimi dichiarazioni del premier. Monti ha detto che presenterà una legge contro “gli abusi dei pm” sul tema delle intercettazioni.

Ecco cosa scrive Giulietti per conto di Articolo 21:

“Ci auguriamo che nessuna norma di quelle contenute nelle precedenti ” Legge bavaglio” venga mai ripresentata al Parlamento, qualora dovesse accadere non solo non le voteremmo,ma le contrasteremmo esattamente come è accaduto nel recente passato.

Se davvero la questione è quella di impedire” eventuali abusi” sarebbe bastato accogliere le proposte piû volte presentate dalle associazioni dei giornalisti e dei magistrati, ma questo non si è verificato, non certo per distrazione.

In ogni caso la priorità resta quella di varare una legge contro la corruzione e di colpire gli ” abusi” già emersi dalle intercettazioni a Palermo come a Taranto, a Caltanisetta come a Trani,per fare solo alcuni esempi.

Il testo della legge lo leggeremo se qualcuno ,purtroppo, dovesse mai ripresentarlo,il contesto invece non ci piace affatto e ancor meno ci piace il clima di fastidio per quei giudici e quei cronisti che continuano a fare il loro mestiere secondo coscienza e senza collusioni improprie.

Da oggi, sul sito di articolo 21,inizierà la campagna “No al bavaglio,anche in salsa tecnica!”.

Il calendario delle iniziative è già in via di definizione”.