Lega e Pdl, baciapile o mangiapreti a giorni alterni

di Giuseppe Giulietti
Pubblicato il 26 Agosto 2009 19:39 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2010 18:35

Non abbiamo dubbio alcuno che Stato e Chiesa debbano rispettare in modo rigoroso la reciproca autonomia ed abbiano orrore per l’uso strumentale delle prese di posizioni della Chiesa da qualsiasi parte provengano.

La Lega tuttavia parte di una maggioranza che ha usato i temi etici come una mazza ferrata per colpire gli avversari e per conquistare quei consensi non può invocare l’autonomia dello Stato a giorni alterni quando fa comodo.

In questo contesto spicca il silenzio del presidente Berlusconi costretto a scegliere in materia di accoglienza tra comuni radici cristiane e le minacce della Lega. Per uscirne non basterà una processione e neppure l’ordine di espellere dai Tg i temi e i soggetti sgraditi Chiesa compresa quando osa dissentire.