Grillini da corsa: aspiranti deputati, tutti scartati…

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 4 gennaio 2018 12:02 | Ultimo aggiornamento: 4 gennaio 2018 12:02
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Grillini da corsa: aspiranti deputati, tutti scartati…

ROMA – Giuseppe Turani ha scritto questo articolo dal titolo “Grillini da corsa”, anche sul sito Uomini & Business.

Sembra che per qualche centinaio di posti da deputato, dopo le elezioni, si siano messi in fila sulla piattaforma Rousseau dei 5 stelle circa 15 mila perfetti sconosciuti: dalla casalinga di Lenin all’autoriparatore disoccupato. E questo dice quasi tutto quello che c’è da dire sul mondo grillino: siamo di fronte alla solita massa di incompetenti, attirati però dai ricchi stipendi parlamentari.

I 5 stelle, che in questo sono dei fenomeni, gridano al grande successo, vista la quantità di richieste. Se facessero una radiografia per competenze e titoli di studio avrebbero assai meno motivi di gioia. L’elenco dei pretendenti  è l’esatto ritratto del popolo grillino.

Emarginati, disoccupati, incompetenti. Li attira lo stipendio, il fatto che nessuno di loro abbia la minima capacità politica o amministrativa non li spaventa. Portiamo a casa i soldi, al resto, tanto, ci pensano quelli della Casaleggio & Soci. Alla fine, saranno quasi tutti scartati perché nessuno di loro (in gran parte nullatenenti) potrà fornire la garanzia di poter pagare 100 mila euro in caso di disobbedienza. Anzi, sono lì per avere i 100 mila euro, non per darli.

E qui siamo al livello zero della politica. Un movimento politico che apre (in apparenza) le sue liste al popolo, ma che poi chiede impegni tali (100 mila euro, con fideiussione) che di fatto escludono quasi tutti.

I 15 mila che si sono accalcati sulla traballante piattaforma Rousseau (già sanzionata pesantemente dal garante della privacy) resteranno tutti a casa.

E finalmente Grillo e Casaleggio potranno fare le loro liste, come hanno sempre fatto.

E il popolo? La prossima volta.