Ignazio Marino si dimetta. Onesto non basta: inetto, arrogante, inefficiente

di Cesare Lanza
Pubblicato il 11 Giugno 2015 10:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2015 11:03
Ignazio Marino si dimetta. Onesto non basta: inetto, arrogante , inefficiente

Ignazio Marino si dimetta. Onesto non basta: inetto, arrogante , inefficiente (foto Ansa)

ROMA – “Ecco perché Ignazio Marino deve dimettersi“. Con questo titolo Cesare Lanza ha pubblicato sul suo blog l’articolo da cui e stato estratto l’editoriale che segue:

Ignazio Marino come sindaco di Roma non può rivendicare alcun merito: perciò deve dimettersi, per inettitudine. Gli abbiamo rivolto un appello per fare qualcosa, almeno una cosa positiva, ad esempio ripulire Roma, che è diventata una delle capitali più sporche del mondo. Marino non ha neanche risposto. É inetto e arrogante, indifferente alle proteste dei cittadini, nel cui interesse avrebbe il dovere di ben amministrare la loro città.

Dicono: è onesto. Così lo difende il Pd, che non lo aveva mai sostenuto, per difendere il partito dallo scandalo. Bene: non mi basta l’onestà, se non c’è efficienza. L’onestà dovrebbe essere un presupposto scontato, vorrei un sindaco onesto, ma attivo, positivo, efficiente.

La richiesta di dimissioni di Ignazio Marino va oltre il sentimento dei romani ed esprime l’opinione di “Socrate”, il movimento che vuole fare prevalere il merito nella vita politica e industriale on. Italia. A me è a chi aderisce a “Socrate” il potere non interessa: il movimento ha un solo, fondamentale valore aggregante: sì al merito, no alla rassegnazione e ai pregiudizi. Vogliamo influire su chi possiede il potere affinché rispetti questi valori.