La fortuna di Renzi: Italia in ripresa. E se aumentano gli assunti…

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 20 febbraio 2015 17:34 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015 17:35
La fortuna di Renzi: Italia in ripresa. E se aumentano gli assunti...

La fortuna di Renzi: Italia in ripresa. E se aumentano gli assunti… (foto Ansa)

ROMA – Giuseppe Turani ha pubblicato su Uomini & Business un articolo dal titolo “La fortuna di Renzi“. Secondo Turani Renzi ha avuto la fortuna di ritrovarsi in un momento storico favorevole, per cui l’Italia si trova in ripresa (seppur leggera) e potrebbe ritrovarsi a fine anno con un considerevole numero di lavoratori assunti (grazie al Jobs Act, e quindi c’è anche del merito oltre alla fortuna). Il paragone con cui chiude Turani è impietoso: Berlusconi aveva promesso un milione di posti di lavoro e non era riuscito a mantenere la parola. Renzi potrebbe trovarsi con 600-800 mila occupati in più rispetto a quando è arrivato al governo. BlitzQuotidiano vi propone l’articolo completo:

Il premier Renzi potrebbe anche risultare più fortunato di quello che di solito si pensi. Già è arrivata un po’ di ripresa economica, di cui il governo si assegna il merito. Non sarà così, ma come si dà la colpa per la crisi al governo, lo stesso si prende il merito quando la situazione si capovolge. E quindi sarà difficile negare che “sotto Renzi” è arrivata la ripresa.

Ma non è finita. Nei prossimi mesi potremmo anche assistere a un forte aumento dell’occupazione, in parte reale e in parte fittizio, ma comunque significativo.

Sembra che molte imprese siano in attesa dell’approvazione definitiva del Jobs Act per assumere gente che attualmente già lavora, ma con contratti di precariato o addirittura in nero. Con le nuove norme del Jobs Act sarà, eventualmente, più semplice liberarsi di queste persone e quindi tanto vale assumerle regolarmente e evitare problemi.

Si stima che siano almeno 400-500 mila le persone che si troverebbero assunte nel corso di quest’anno grazie alla riforma del lavoro. Si tratta di gente che un reddito già lo portava a casa, sia pure non completo e un po’ casuale.

In più, c’è chi ritiene che quel poco di ripresa che c’è potrebbe indurre gli imprenditori a assumere sui 200-300 mila nuovi lavoratori.

Renzi, quindi, potrebbe chiudere l’anno in corso non solo con l’Italia in ripresa, ma anche con 600-800 mila nuovi posti di lavoro in più. Se le cose dovessero andare veramente così, sarà poi difficile per i suoi avversari accusarlo di essere buono solo a lanciare slogan.

A suo tempo Berlusconi aveva promesso un milione di posti di lavoro in più, ma non c’è mai riuscito. Renzi non ha promesso niente, ma rischia di riuscire davvero a fare quasi un milione di posti di lavoro n più.