Ladre incinte a ripetizione, Salvini: levate loro i figli! E Sophia Loren? Era italiana

di Lucio Fero
Pubblicato il 20 Giugno 2019 10:48 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2019 10:48
Ladre incinte a ripetizione, Matteo Salvini: levate loro i figli! E Sophia Loren? Era italiana

Ladre incinte a ripetizione, Salvini: levate loro i figli! E Sophia Loren? Era italiana (foto da Twitter)

ROMA – Ladre incinte a ripetizione, incinte per fregare la legge usando la legge. Passando da una gravidanza all’altra senza intervallo le ladre di professione in cella non ci vanno mai. E di fatto si conquistano una sorta di impunità, un permesso di fatto a continuare a rubare. Per di più molto spesso queste ladre di professione incinte a ripetizione organizzano e praticano furti ai danni di anziani, il che le rende ancora più odiose. Per di più spesso sono rom, il che ne fa l’oggetto di generale astio.

Di recente, di fresco un odiatore di spicco e di rango, il ministro degli Interni, ha comunicato via social: “Maledetta ladra, in galera e toglietele i figli”. In galera e privata dei figli: questa la punizione che Matteo Salvini invoca ed evoca per l’ultima ladra incinta a ripetizione, ultima in ordine di cronaca, una donna di 32 anni alla decima gravidanza. Il messaggio social di Salvini come spesso accade incrocia un umore, un rancore popolare. Diciamo anche, senza esagerare, un odio di popolo.

Odio verso la cosiddetta microcriminalità, lo scippo, il furto in casa…Odio verso i cosiddetti zingari identificati, non senza ragione, con la microcriminalità. E anche odio verso la legge. Sì, proprio la legge. Il ministro degli Interni che invoca il sequestro dei figli alla madre ladra lancia un messaggio di sfiducia e disprezzo verso la legge. E infine odio verso l’idea, divenuta per molti insopportabile, che la legge sia uguale per tutti.

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Tene a panza, tene a panza…Ha la pancia, ha la pancia era il ritornello in un film molto noto e popolare di qualche decennio fa. Ad avere la pancia, ad essere volutamente e tenacemente sempre incinta era Sophia Loren che vendeva sigarette di contrabbando a Napoli e di gravidanza in gravidanza sfuggiva alla galera e alla pena. Fino a che il marito, Marcello Mastroianni, una volta non ce la fa a tenerla incinta…

In quel film gli italiani vedevano in Sophia Loren una donna che delinque ma si arrangia, non certo una che fa bene ma…Chi avesse detto allora che a una così andavano tolti i figli sarebbe stato preso a fischi di popolo. Ma allora l’Italia del rancore e dell’odio c’era sì ma si vergognava di esserci e dove c’era era minoranza. Minoranza contenuta, anzi repressa da un po’ di civiltà nella convivenza reciproca. E poi Sophia Loren incinta a ripetizione per sfuggire alla galera era italiana, mica rom. e che vogliamo, niente meno che la legge uguale per ogni etnia? Tra l’altro, come suggerisce Salvini, togliendo i figli ai rom forse si impedisce che diventino da grandi pure loro rom, due piccioni con una fava.