Lega e M5s il governo dei bambinoni

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 23 agosto 2018 6:02 | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2018 14:46
Giuseppe Turani

Giuseppe Turani: “Lega e M5s il governo dei bambinoni”

ROMA – Giuseppe Turani ha pubblicato questo articolo dal titlo “Il governo dei bambinoni” , con sottotitolo “se i mercati ci dicono no, ci rivolgeremo a Cina e Russia” anche sul blog Uomini & Business. Blitz Quotidiano [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] vi ripropone l’articolo completo.

“Questi nostri governanti gialloverdi sono talmente confusi e pasticcioni che fanno quasi tenerezza: dei bambinoni che giocano con un lego per giganti o comunque per gente che almeno sia andata a scuola.

1- Metà governo vuole ritirare le concessioni (sono migliaia e migliaia, nessuno ha idea di quanto costerebbe, ma si tratta in ogni caso di miliardi che non ci sono). L’altra metà è più prudente perché si rende un po’ conto del casino nel quale tutti rischiano di cadere. Tria, che sta in mezzo, diffida un po’ tutti: sbagliato pensare di usare i soldi della Cassa depositi e prestiti per fare queste sciocchezze, quelli sono i soldi della povera gente e ci vuole molta cautela.

2- Persino i magistrati cominciano a avere le scatole che girano. Su Genova sono stufi di sentire sentenze da parte del governo, quando gli esperti stanno ancora cercando reperti fra le macerie. Spetta a loro, agli esperti e ai magistrali, dire quello che è probabilmente accaduto (se si potrà), non al ministero dell’Interno o delle infrastrutture. Idem sulla nave Diciotti con un po’ di migranti salvati in mare, ai quali Salvini impedisce di sbarcare: si indaga per illecito trattenimento. Insomma, come si muovono vanno a sbattere contro qualcosa, di solito leggi e regolamenti, che non conoscono o dei quali hanno deciso di fare carta straccia.

3- Ma dove si raggiungono vertici di ilarità da spettacolo comico è sui soldi: se a settembre i “poteri forti” complotteranno contro di noi (per non farci fare troppi debiti per finanziare le nostre sciocchezze), ci rivolgeremo a Russia e Cina. E qui la questione si divide in due parti:

a- Perché mai Russia e Cina dovrebbero decidere di prestare denaro all’Italia a tassi inferiori a quelli di mercato (cioè al di sotto dello spread)? Per vicinanza politica?

b- Ma Russia e Cina hanno tutti questi soldi da prestarci? Risposta: la Russia non ha un centesimo, il suo fondo sovrano non arriva nemmeno a 100 miliardi di dollari. La Cina è intorno ai 900. Insieme cioè non arrivano nemmeno alla metà del nostro debito (2300 miliardi di euro). Perché mai dovrebbero svenarsi per correre in aiuto di Salvini e Di Maio? Affinché i due possano dare uno stipendio a chi non fa nulla?

Di contro, se i bue bambinoni facessero un giro su Google (cosa che dovrebbe essere a loro abbastanza abituale) scoprirebbero che ci sono fondi di investimento privati che, da soli, raggiungono i 2 mila miliardi di dollari amministrati. Uno. Ma ce ne sono decine così. E poi ci sono i privati, grandi e piccoli.

Ecco perché solo dei pazzi decidono di andare contro i mercati: è come andare alla guerra con una fionda.

Però dei bambini possono provarci.