Libia, alla guerra già andati e tornati. Una gita low cost

Pubblicato il 19 febbraio 2015 13:49 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2015 13:51
Libia, alla guerra già andati e tornati. Una gita low cost

Libia, alla guerra già andati e tornati. Una gita low cost

E’ stato facile e in fondo indolore: in neanche una settimana alla guerra di Libia siamo andati e già tornati. Il paese è stato mobilitato, schierato e poi rimpatriato dopo esser sbarcato nello “scatolone di sabbia”. Missione lampo, talmente lampo da far l’effetto di una allucinazione.

Sarà stato per i politici che vendono fumo, per i giornali che montano panna, per l’opinione pubblica e la cittadinanza che non reggono il peso di un nanogramma di pensiero, nozione e concentrazione…Sarà stato per questo e quest’altro motivo, tutto è stato molto fast: alla guerra andata e ritorno come a una gita: la sera si torna a dormire a casa.

Una gita low cost: niente passioni, drammi, dolori, vittorie, sconfitte, coraggio o viltà. Niente lutti o trionfi, vergogne o medaglie. Ci è piaciuto, come direbbe uno spot, “combattere facile”. E rapidamente concludere la campagna di Libia. Meglio così, chi può dire altrimenti? Magari di dire altrimenti si incaricheranno i fatti, i fatti di domani, maledetti loro. Per ora comunque, come fu detto ormai tanto tempo fa, siamo e restiamo la terra, la patria delle situazioni gravi, gravissime ma poco, pochissimo serie.