Usa. Quaranta milioni di americani oberati da debiti che non possono pagare

di Licinio Germini
Pubblicato il 26 Luglio 2011 15:35 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2011 11:49

Carte di credito

WASHINGTON, STATI UNITI- Non più tardi dello scorso autunno gli americani si sentivano relativamente tranquilli riguardo alla loro personale situazione finanziaria. Ma l’ottimismo è durato poco: ora hanno ricominciato a preoccuparsi riguardo a come pagheranno i loro debiti constatando che la ripresa dell’economia nazionale ha cominciato a traballare.

Mentre il Congresso di Washington non riesce ad accordarsi su come affrontare il problema del debito nazionale, i debiti delle famiglie stanno causando stress per quasi la metà dell’intero Paese, secondo quanto accertato dall’ultimo sondaggio dell’Associated Press-Gfk.

Un adulto su cinque si preoccupa dei debiti tutto il tempo (o quasi). E se hanno acquistato qualcosa con la carta di credito nello scorso mese, oltre un terzo di loro dichiara che non potrà pagare l’estratto conto quando arriverà.

”Non è che abbiamo grossi debiti – dichiara Theresa Telford , 45 anni, insegnante, quattro figli giovani, un marito che fa il vice-sceriffo – ma sembra che i prezzi salgano sempre di più, mentre gli stipendi sono fermi”. La Telford è anche preoccupata perchè tanta gente nella sua piccola città di Davenport, Washington, ha perso il lavoro e molti di essi non riescono a trovarne un altro.

Sebbene gli economisti con le loro statistiche sostengono che la recessione è ”ufficialmente” finita nel giugno del 2009, gli americani, ha rilevato il sondaggio, hanno poca fiducia in una ripresa frenata da una disastrosa disoccupazione, da un basso tasso di crescita economica, da prezzi in ascesa per alimentari e benzina e dall’indecoroso spettacolo che democratici e repubblicani stanno dando nel tentativo di affrontare il problema del debito e scongiurare l’incubo del default. Secondo un’indagine del Conference Board, a giugno la fiducia dei consumatori è stata la più bassa da sette mesi.

”Abbiamo ricominciato ad avere paura di andare verso lo sfascio”, dichiara Paul Lavrakas, uno psicologo che ha esaminato il sondaggio. E sia lui che altri ricercatori hanno accertato che i debiti possono far male non solo al portafogli, ma anche alla salute. Infatti, coloro che sono maggiormente ansiosi per via dei loro debiti rischiano malattie collegate allo stress come ulcere, depressioni o attacchi cardiaci.

Secondo il sondaggio, 40 milioni milioni di americani, sono particolarmente stressati dal denaro che devono ai creditori, sia che si tratti per carte di credito, mutui edilizi, rate dell’automoble od altro. Il sondaggio ha accertato che in media il debito contratto con le carte di credito a giugno è stato di 800 dollari (553 euro). Quattro americani su 10 devono oltre 1.000 dollari e uno su dieci 10.000 dollari o più.

Lavrakas rileva che il sondaggio fornisce un’istantanea del tipico americano seriamente stressato dai debiti: un genitore tra i 30 e i 40 anni che lavora, che non ha un diploma di scuola superiore e che mantiene una famiglia con 20 mila dollari (13.800 euro) l’anno. Lo stress più alto è dovuto a debiti nel campo delle cure mediche. Dice Lavrakas: ”La gente più stressata è quella ai livelli più bassi della società, e l’ottimismo che aveva cominciato ad avere lo scorso autunno non è durato. Quella gente è ora ripiombata nel pessimismo, e ne ha motivo”.