Berlusconi duo con Luxuria, sonetti Dante e leccate Dudù: due sciroccati

di Lucio Fero
Pubblicato il 15 ottobre 2014 12:40 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2014 12:46
Berlusconi duo con Luxuria, sonetti Dante e leccate Dudù: due sciroccati

Francesca Pascale, Berlusconi e Vladimir Luxuria ad Arcore

ROMA – Riferiscono le cronache politiche (politiche!!!) della barzelletta (in realtà è una piccola e pure ovvia battuta ma le cronache si sa hanno obbligo di linguaggio obeso) coniata da Silvio Berlusconi apposta per Vladimir Luxuria. Eccola: “Il vero scoop sarebbe se lei, uscendo da qui, andasse a dire che io l’ho corteggiata”. Che ridere, che arguzia, che finezza. E osservare, ascoltare, misurare la galanteria della risposta di Luxuria a Berlusconi: “Lei è un integralista etero”. Lasciati all’immaginazione i sorrisi e i toni con cui i due si sono scambiati sillabe, consonanti, vocali…lasciato all’immaginazione l’ammiccante e amichevole linguaggio dei corpi tra i due interlocutori. Le cronache politiche (politiche!!!) riferiscono, come si sa, della sostanza e non dei particolari.

Cronache e mica solo cronaca, anche retroscena: “La serata è scivolata via tra un sonetto declamato di Dante e un assalto del cane Dudù”. Dichiarazione verbalizzata e alle stampe di un protagonista, testimone e attore diretto: “Io ho detto: presidente, com’è irruento, neanche un mazzo di fiori e mi lecca…lui si è messo a ridere e ha letto una poesia di Madre Teresa di Calcutta sugli animali”.

Dunque le cronache (politiche!!!) attestano di un duo che a cena, dopo una visita alla casa (“mi ha portato a vedere pure la sala del Bunga-Bunga) leggono ad alta voce sonetti di Dante, valutano incidenza e significato delle leccate di Dudù cane di casa e si leggono poesie sugli animali di Madre Teresa…Con tutta evidenza il comportamento di due sciroccati. Uno con il robusto alibi dell’età e dell’usura. L’altra con nessun alibi se non quello del debordante esibizionismo. E questo è solo uno spezzone della serata, le cronache (politiche!!!) non informano delle battute, sorrisi e sospiri della padrona di casa Francesca Pascale. Forse perché quest’ultima tiene comportamenti troppo poco sciroccati per avere accesso e valenza alle cronache (politiche!!!).

Poi scopri che sono cronache politiche davvero, prova ne sia che un bel po’ di Forza Italia ribolle e mugugna al pensiero che “un trans ci detta la linea sui gay”. E allora, mutuando una antica ma non obsoleta esclamazione/riflessione, non c’è da avercela con gli sciroccati di una cena  ma con chi cerca, raccoglie, medita, stampa le loro scempiaggini, i loro tic, le loro parole in libertà assolutamente non vigilata. Una sola scusante per tutti: l’effetto scirocco è sempre più diffuso quando parla un politico e quando le cronache politiche ne riferiscono e ne cercano niente meno che il senso.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other