Berlusconi: “Io, tycoon non rincoglionito”. E il “coniglio accecato” vola da Putin

Pubblicato il 5 Agosto 2011 14:45 | Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2011 16:33

Putin e Berlusconi (Lapresse)

ROMA – Succede in America: si sentono sull’orlo, anzi già con mezzo piede dentro la “recessione-bis” o “grande contrazione”, cioè pochi nuovi posti di lavoro, tante case invendute o invendibili, consumi fermi, debito che sale, insolvenze che montano. Succede in Italia: lui dice “Investite nelle mie aziende”. Succede in Europa: il Fondo europeo salva-Stati è ancora una scatola semivuota dei miliardi che occorrono per salvare la Grecia, figurarsi poi di quelli teorici, almeno cinque volte di più, per soccorrere eventualmente Spagna o Italia. Succede in Italia: lui dice, anzi mormora: “Se Tremonti salta, quasi quasi prendo io l’interim dell’Economia”.

Succede negli Usa, in Europa e anche in Asia, ovunque ci siano degli investitori: si domandano perché mai dovrebbero comprare loro titoli di Stato italiani o spagnoli quando neanche la banca Centrale Europea lo fa. Succede in Italia: lui spiega, in pubblico, stizzito e insofferente, a Tremonti che, se non riesce a convincere la Bce a comprare Btp, che ci sta a fare? Succede a Bruxelles: la Commissione europea con tutte le sue voci dice all’Italia di darsi una mossa, sbrigarsi a “risanare”. Succede in Italia: lui dice che è un gran risultato l’appuntamento per riparlarne a settembre.

Succede ovunque si abbia soldi da investire o risparmiare: poichè l’accordo per salvare la Grecia prevede e contiene che i privati che titoli greci hanno comprato qualcosa ci rimettano del loro, ovunque si chiedono e se per la Grecia ci hanno chiesto questo, cosa ci chiederanno quando e se si tratterà di aiutare l’Italia, quanto del “nostro” dovremo rimetterci? Succede in Italia: lui dice: “Tranquilli, all’estero si fidano dell’Italia perché io sono un tycoon”. Succede sulla stampa anglossassone: L’Economist lo definisce “un coniglio abbagliato dai fari di una macchina che arriva”. Succede in Italia: lui dice che “Uno come me che ha 56mila collaboratori non può essere rincoglionito”. Infatti attribuisce la responsabilità del poco governo che c’è nel 2011 ai “padri costituenti che temevano il fascismo, a Magistratura Democratica e alla Corte Costituzionale”.

Succede negli Usa che Obama confessi ai suoi 50 anni di essere “insoddisfatto” di quel che è riuscito a fare e in ansia per quel che può succedere all’America. Succede in Germania che la Merkel non sappia quale sia il salasso maggiore da sopportare: fare della Germania la garanzia e il pagatore di ultima istanza dei debiti dei paesi euro, oppure lasciarli fallire quei paesi e forse anche l’euro. Succede che tutto l’Occidente e anche il Giappone e perfino la Cina scandiscano e scrutino i minuti e pure i secondi di qualcosa che non riescono a governare. Succede in Italia: lui dice che “i mercati sono un orologio rotto” che non vale la pena di guardare. Succede in Europa che la Merkel, Sarkozy e Zapatero si consultino d’urgenza. Succede in Italia: lui, Silvio Berlusconi, convinto di aver sventato una “manovra dei poteri forti” contro di lui, voli da Putin il 13 e 14 Agosto per una 48 ore di meritato relax.