Grillo, a difesa dei numeri twitter lo squadrismo delle mail bombing

di Lucio Fero
Pubblicato il 23 luglio 2012 13:14 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2012 10:25

ROMA – Si offenderanno in molti, barricati nella loro buonissima fede. Si arrabbieranno in molti, onestamente inconsapevoli della loro violenza. Si sentiranno ingiuriati perché si sentono e vivono se stessi sicuramente come democratici, anzi i veri democratici. E invece sempre più spesso si comportano da squadristi, e a furia di comportarcisi lo diventeranno del tutto squadristi. Squadristi e non fascisti perché il fascismo usò, praticò ed esaltò lo squadrismo, ma questo non è fenomeno e cultura legato solo alla camicia nera o all’inizio del secolo che fu. Lo squadrismo è assediare e tappare la bocca a quello che la squadra giudica “infame”. Lo squadrismo non ha bisogno dell’olio di ricino obsoleto, gli basta e gli avanza per vivere rigoglioso la contemporanea mail bombing.

Di mail bombing alcuni, troppi, che si sentono democratici, i meglio e veri democratici stanno cercando di subissare caselle di posta, facebook e twitter di Marco Camisani Calzolari. “Reo” di aver pubblicato uno studio in cui si ipotizza che la metà dei follower di Beppe Grillo su Twitter non sia di carne e di ossa ma di silicio, programmi che si “fingono” umani. Un vizietto non solo dalle parti di Grillo ma di molti, moltissimi che misurano e fanno misurare la propria popolarità appunto sui follower. All’ipotesi Grillo ha reagito minacciando querela e fin qui nulla da eccepire, anche se querelare una ricerca, uno studio…Una volta si diceva confutarla, con prove materiali e argomenti scientifici, ora non più. Ma molti, troppi, di quelli sicurissimi di essere i meglio democratici hanno deciso di fare prima e da soli, di zittire direttamente “l’infame”. E di pubblicare indirizzi e di indirizzare chi voglia spiegare a Marco Camisani Calzolari come si studia, parla e comunica. Attaccare, zittire il suo indirizzo mail diventa scherzo e missione squadristica appunto, anche se chi lo fa non ne è consapevole.

Squadrismo, anche se ” a sua insaputa”, quello del web “grillino”. Nemmeno questa attenuante hanno invece gli squadristi in servizio effettivo permanente della No Tav.