M5S, cioè non si fa pipì contro vento. E’ la Juve campionato elezioni 2018

di Lucio Fero
Pubblicato il 16 febbraio 2018 6:30 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2018 14:35
M5S, cioè non si fa pipì contro vento. E' la Juve campionato elezioni 2018. prima di dare un rigore contro...

M5S, cioè non si fa pipì contro vento. E’ la Juve campionato elezioni 2018 (nella foto, il fallo di Iuliano su Ronaldo non fischiato del 1998)

ROMA – M5S, cioè non si fa pipì contro vento. A questa regola di comportamento, insieme istintiva e ragionata, si attiene l’informazione e la comunicazione tutta. Il vento d’opinione gonfia vele M5S e quindi tutti gli uomini e le donne di mondo e dabbene non la fanno contro vento. Esempi, uno per tutti, il più professionale: Enrico Mentana e il suo Telegiornale. Ma così fan tutti, appunto d’istinto e di ragione.

Non è opportunismo o omaggio anticipato al futuro vincitore, ricerca anticipata di favori e protezioni che il futuro vincitore potrebbe-dovrebbe assicurare a chi si è messo prima e meglio al vento. No, non è questo, non è una cosa squallida e pezzente. E’ una cosa naturale, una cosa che i cosiddetti corpi intermedi della nostra società hanno nel sangue, nella testa, nella cultura, negli usi e costumi. Si potrebbe dire qualcosa che fa parte del nostro nazionale modo di essere cittadini. Nella nostra tradizione civica, nella nostra civiltà della cosa pubblica, i corpi intermedi si mettono al vento. Lo sentono come…dovere acquisito. Gli viene naturale e spontaneo. Anche senza diretta ricompensa. Lo fanno quasi e praticamente gratis.

Lo fanno per conformismo. Già, purissimo conformismo. E quale miglior e distillato e millesimato conformismo di quello che può vestirsi-travestirsi da anti sistema, anti potere e poteri? M5S è perfetto per la bisogna. M5S è di tendenza, M5S è moda, M5S è già status. Mettersi al vento M5S e raccontare che si è contro ogni vento è il paradiso in terra per i corpi intermedi della nostra società civile. Giornalisti in prima fila, seguono avvocati, commercialisti, commercianti…

I giornalisti si vede di più, per forza di cose. Corpo intermedio che si mette al vento per natura e cultura. E che lo fa battezzando imparzialità la sua abdicazione ad ogni responsabilità. D’altra parte, se ti metti al vento M5S e il vento M5S diventato governo appicca il fuoco alla casa comune, il corpo intermedio ha sempre metaforicamente e non solo una casa al mare dove andare a dormire. Quindi può tranquillamente evitare di mettersi di traverso alle affermazioni-giuramenti M5S sulla pioggia di soldi che pioverà sugli italiani stampando euro a volontà e peggio per gli altri europei che pagheranno, lo vogliano o no, il reddito di cittadinanza, la pensione e pure l’esenzione da qualche tassa agli italiani.

Se l’idraulico che viene a riparare la casa comune sfonda le tubature e smonta i rubinetti non è cosa che il corpo intermedio dei professionisti dell’informazione siano tenuti a considerare. Vanno a intervistare l’idraulico e di lui diffondono lezioni di idraulica.

E poi non si fa pipì contro vento. Mezza, anzi no tre quarti, anzi no quattro quinti, anzi no quasi tutta Italia è pronta a sentire che la Boschi, che Renzi…Andar contro il Pd non solo ce n’è sostanza. Ma si va pure a favore di vento. Sparare sul Pd è di moda, fa audience e popolarità. Al Pd non si riconosce più neanche il ruolo della Croce Rossa, si può sparargli. Si fa pure la figura, sparando addosso al Pd, di essere contro i potenti. Una favola…

Ma mettersi ad esempio a chiedere in giro a quale antropologia sociale si possa ascrivere, insomma che gente è quella che arrivata in Parlamento imbroglia sul proprio stipendio tagliato, questo è fare la pipì contro vento. Di Maio ti viene a precisare che non l’hai detta tutta e giusta. Se la dici che a loro pare troppa finisce sui loro blog. E i social la Rete sono pieni di vigilantes che all’occasione ti mazzolano. E poi comunque non e trendy e neanche chic, fai la figura di quello che sta col Pd. Quindi domandarsi e domandare se le mele marce siano più sciocchi o più diversamente onesti…non è cosa. Due passi o due pensierini su quale società sedicente civile si avanzi sotto bandiera M5S è…villania.

Villania e bestemmia al dogma la gente ha sempre ragione. Quindi informazione non fa pipì contro vento M5S.

Per natura, regola, cultura, abitudine, attitudine a non far pipì contro vento. E anche per qualche altra cosa che non troviamo definizione migliore che sudditanza psicologica. Già, proprio quella formula usata nel calcio per gli arbitri. Quella cosa per cui non è che gli arbitri siano pagati o corrotti o tifosi. E’ che prima di dare un rigore contro la Juve ci si pensa due o tre volte, è impegnativa decisione, anche rischiosa. Dare un rigore contro il Benevento o l’Udinese ci si pensa più leggeri, è decisione meno ardua e rischiosa. Ecco, oggi e qui, nel campionato elezioni 2018 M5S è la Juve. A M5S l’informazione-comunicazione non regala nulla, tanto meno un calcio di rigore. Però un fallo contro M5S no, fischiarlo è appunto fare pipì contro vento.

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