M5S al Quirinale a piedi e poi in modesta Clio. A piedi Lega e Pd, Berlusconi in auto sua. No auto blu: risparmio 70/80 euro. Contenti?

di Lucio Fero
Pubblicato il 13 aprile 2018 15:17 | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2018 15:17
M5S, Di Maio e i suoi al Quirinale a piedi e poi in modesta Clio. A piedi Lega e Pd, Berlusconi in auto sua. No auto blu: risparmio 70/80 euro. Contenti?

M5S al Quirinale a piedi e poi in modesta Clio. A piedi Lega e Pd, Berlusconi in auto sua. No auto blu: risparmio 70/80 euro. Contenti? (foto Ansa)

ROMA – M5S al Quirinale la prima volta ci è andato a piedi.

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A piedi son saliti al Colle per il primo giro di consultazioni Luigi Di Maio e i due capo gruppo Toninelli e Grillo. Al secondo giro sono entrati dal passo carrabile in auto, ma a bordo di una modesta e proletaria Clio. Grande sobrietà, bella immagine per i telegiornali.

A piedi al Quirinale sono andati la prima e la seconda volta quelli della delegazione della Lega, Salvini in testa a dare il passo. A piedi hanno fatto le scale e la salitella quelli della delegazioni del Pd, Martina, Marcucci, Delrio. Leghisti e dirigenti del Pd a piedi col passo della gente comune, della gente che lavora. Grande sobrietà, bella immagine per i telegiornali.

Berlusconi a colloquio con Mattarella ci è andato in auto. Confessando così implicitamente o un passo malfermo o una voglia di status. Però anche Berlusconi ci è stato attento assai ai tempi che corrono: l’auto era la sua. Sobrietà, anche se minima. Non grande immagine per i telegiornali ma grande attenzione a non fare la figura del…caimano ricco sfondato.

Il bilancio a quattro ruote e tanti piedi delle due tornate di consultazioni al Quirinale è auto blu zero. Niente auto blu, tutti hanno rispettato l’implicito divieto di auto blu. Almeno davanti ai telegiornali.

Il risparmio per la collettività tentando di calcolare il consumo di carburante e l’usura mezzo nel percorso Palazzo Grazioli o Via del Nazareno o Montecitorio verso e fino al Quirinale è stimabile intorno ai 70/80 euro. Finalmente un paese che riduce gli sprechi, finalmente un ceto politico indotto e costretto a morigerati costumi, finalmente affamata la Grande Bestia dello Stato mangia soldi dei cittadini. Risparmio e in diretta e documentata tv di 70/80 euro. Sono i primi concreti frutti del nuovo e diverso che avanza, del governo del cambiamento che verrà. I primi frutti concreto del voto del 4 marzo.

Settanta/ottanta euro risparmiati dalla collettività e tutti di un botto, anzi due botti. Circa 40 euro di risparmio per le casse pubbliche a consultazione. Contenti?