Macerata, gli scafisti del razzifascismo

di Lucio Fero
Pubblicato il 12 febbraio 2018 9:44 | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2018 9:44
Macerata, gli scafisti del razzifascismo

Macerata, gli scafisti del razzifascismo

ROMA – Macerata, gli scafisti del razzifascismo in robusto e convinto corteo. Corteo indetto e partecipato dai mille e mille Gino Strada e Sabina Guzzanti del nostro paese. Erano almeno in ventimila, con quelli di Liberi e Uguali a finger di esser i maestri mentre sono gli alunni. Corteo tosto, corteo deciso.

Tosto, duro, polemico, perfino minaccioso il corteo nelle sue parole d’ordine, slogan, manifesti, parole al microfono. Contro Salvini che con la sua Lega ha detto “la sinistra ha le mani sporche di sangue”, insomma ha accusato la sinistra di accogliere migranti-assassini? Contro Salvini e la sua Lega che hanno iscritto Luca Traini e il suo raid ammazza negri perché negri nel contesto di un “conflitto sociale”? No, contro Salvini il corteo non canta. E se qualcuno lo fa resta isolato, il corteo non si esalta. Contro Salvini il corteo non ha parole.

Contro Forza Nuova allora che va dichiarando per l’Italia Luca Traini “eroe” e gli tributa “onore”? No, non direttamente almeno. Il corteo è contro il fascismo, ma de minimis non curat praetor…Il corteo punta al cuore della questione, al nemico principale, al colpevole più grosso della colpa più grossa. E chi è il peggio colpevole secondo il corteo dei Gino Strada, Sabina Guzzanti, Fratoianni, Speranza vari? Il peggio colpevole, il bersaglio del corteo, l’uomo nero, il nemico, l’infame è…Marco Minniti.

Dirà appunto Gino Strada a nome del corteo: “Minniti ideologicamente corrotto e colluso”. Ideologicamente corrotto si capisce cosa voglia dire Gino Strada, insomma Minniti è il fascista come indicano i cartelli che lo equiparano al regime che fu. Ma colluso? Colluso con chi? Con i Traini che vanno a sparare ai negri? Più o meno, chiarirà un altro portavoce del corteo dal microfono ufficiale della manifestazione: “Traini ne ha feriti sei, Minniti ne condanna a morte migliaia”. Ah, ecco: è Minniti minisro degli Interni e soprattutto Pd il vero boia.

Perché per i Gino Strada e Sabina Guzzanti (i Pietro Grasso e Laura Boldrini e Bersani vari annuiscono silenti) il crimine fascisti è limitare gli sbarchi in Italia dei migranti. Fascismo è impedire che sbarchino tutti. Anti fascismo è farli sbarcare tutti (magari fregandosene di loro il giorno dopo, se li pianga lo…”Stato borghese”). Fascismo è secondo quella manifestazione fare accordi per i rimpatri e rimpatriare. Fascismo è Minniti, fascismo è il Pd: questo il cuore, qui batte il cuore, questa la vera ragione della manifestazione.

Ed eccoli sfilare e dichiarare e condannare come fascismo e fascista gli “ideologicamente corrotti e collusi”, cioè quelli che soccorrono in mare, accolgono allo sbarco, forniscono assistenza, spesso riconoscono il diritto a restare in Italia…Se lo meriterebbero un fascismo vero, un vero fascismo, magari solo per qualche settimana, sarebbe il giusto contrappasso per i Gino Strada, Sabina Guzzanti, Fratoianni, Speranza.

Da parte loro ci stanno provando a provar l’esperienza: importano razzismo a vagonate ogni volta che predicano il prendiamoli tutti e praticano il culto dell’immigrato angelicato. Sono degli, come dire, scafisti. Scafisti del razzifascismo, quello che sta maturando e spuntando raso terra della società italiana. Loro, i mille e mille Gino Strada, Sabina Guzzanti (i Grasso, Boldrini, D’Alema annuiscono silenti) lo concimano volentieri. Qualcuno di loro (molti no) avrebbe anche letto in vita libri dove si apprende dove si va a finire…

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