Salvini da buon papà al bambino ingordo di cittadinanza: così non si fa!

di Lucio Fero
Pubblicato il 25 marzo 2019 8:33 | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2019 8:33
Matteo Salvini da buon papà al bambino ingordo di cittadinanza: così non si fa!

Salvini da buon papà al bambino ingordo di cittadinanza: così non si fa! (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Salvini ministro e papà (come moltissimo ama dire). E da buon papà al bambino ingordo di cittadinanza italiana ha fatto sapere che così non si fa, non si chiedono regali troppo grandi, così non si fa. Ministro, papà e pedagogo, così il bambino impara.

Dopo il profondo ingegno di giornalisti chef di demo progressismo pret à porter, quelli che l’uomo che ha sequestrato, minacciato, brandito coltello, sparso benzina dato fuoco al bus, insomma, se non proprio una vittima anche lui, uno che è diventato carnefice ma chi lo ha fatto diventare così? Dopo il profondo ingegno suicida (a sproloquiare così si semina e coltiva razzismo) ecco la sensibilità paterna, severa ma paterna, di Matteo Salvini. Al tredicenne egiziano che allungava le mani sulla marmellata della cittadinanza italiana solo per aver contribuito a salvare altri 50 bambini sul bus (non tutti italiani puri va detto, almeno una dozzina senza pedigree tricolore) il ministro della sicurezza e anche dell’educazione ha impartito lezione.

E che lezione! Ha narrato al bambino egiziano ingordo la parabola dell’erba voglio. Che non cresce neanche nel giardino dei bambini bravi cittadini. Eccola la parabola: fatti eleggere in Parlamento, bambino. Quando sarai parlamentare…Con sagacia esplicativa ha spiegato che lo capisce anche un bambino: vuoi diventare italiano? Diventa prima parlamentare italiano, fatti votare dagli italiani.

Ora non c’è chi non sappia che per potersi fare eleggere al Parlamento italiano occorre prima essere italiani di cittadinanza. Quindi Salvini con sagacia ha mostrato al pretenzioso bambino come funziona il paradosso, gli ha detto che può diventare italiano…l’anno del mai e il giorno del poi.

Qualcuno ha criticato Salvini, qualcuno ha detto che ha preso di petto e soprattutto in giro un bambino. Quel qualcuno non ha capito, Salvini non ha fatto altro che quel che fa un buon papà di fronte a un bambino impertinente che chiede troppo. Gli ha detto che è maleducazione pretendere di esser promosso cittadino in nazione altrui. Figlio di egiziani, sta al posto tuo, in fondo al bus Italia e ringrazia che qualcuno ti ci ha fatto salire. Qualcuno doveva pur dirglielo a questo bambino ingordo, è stato Salvini da buon papà, severo quando ci vuole. E con questi intrusi, invasori anche se bambini, quando ci vuole, ci vuole. Sta a vedere che, magari nati in Italia, magari parlano italiano, magari italiano mangiano studiano e pensano, si mettono in testa di essere italiani. Ma dove andiamo a finire?